Porto Vecchio, Russo: «Stiamo costruendo la Trieste del 2030, un sogno che diventa realtà»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

«I 50 milioni stanziati dal Governo dimostrano che noi, a differenza di chi ci ha preceduto, parliamo con le azioni concrete: per Porto Vecchio è stato fatto più negli ultimi 2 anni che nei 30 precedenti». Così il senatore Francesco Russo in merito alla notizia del finanziamento da parte del Cipe.

«Oggi è stato posato un altro mattoncino del più grande progetto che Trieste abbia vissuto negli ultimi 100 anni cominciato a dicembre 2014 con il mio emendamento che ha sdemanializzato l’area: rendere Porto Vecchio il più bel waterfront del Mediterraneo. E finalmente, dopo decenni di chiacchiere e fallimenti, lo stiamo trasformando in realtà».

«E ci tengo davvero a sottolineare che - continua il senatore - in un periodo in cui la politica ha fatto molto parlare di sè per gli scandali legati alla corruzione, questo è un messaggio concreto, positivo, potente e capace di ridare speranza ai nostri cittadini: dimostra che esiste una generazione di politici capace di riuscire - alla luce del sole, senza intrighi e doppi giochi - dove tutti, in questa città, prima d’ora avevano fallito».

«Dopo tanti anni difficili - conclude Russo - è tempo di guardare con fiducia al futuro. Stiamo costruendo, assieme ai nostri cittadini, la Trieste del 2030: una città che vogliamo diventi tecnologica, smart, moderna, turistica, ecosostenibile capace di attrarre i migliori cervelli da tutto il mondo. Sognare per Trieste ciò che già è stato fatto a Lisbona, Barcellona, Anversa, Rotterdam, Copenaghen da oggi non è più un’utopia».

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