Lunedì, 21 Giugno 2021
Politica

Porto vecchio, Serracchiani: «Verso inizio lavori con finanziamento da 50 milioni»

Previsti polo museale, il trasferimento dell'International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology (Icgeb) e il recupero del pontone galleggiante Ursus

Un altro passo operativo nella marcia di avvicinamento all'avvio dei lavori nell'area del Porto Vecchio è stata compiuto oggi a seguito dell'incontro fra Regione, Comune di Trieste e Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale, nel corso del quale sono stati affrontati i passaggi legati alla realizzazione degli interventi previsti all'interno del finanziamento di 50 milioni concesso dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (Mibact).

La presidente della Regione Debora Serracchiani, il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza e il segretario generale dell'Authority Mario Sommariva hanno preso in esame la questione relativa alle opere di urbanizzazione necessarie e funzionali ai progetti finanziati dal Ministero e contraddistinti da una definita matrice culturale: il polo museale, il trasferimento dell'International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology (Icgeb) e il recupero del pontone galleggiante Ursus.

Dovendo intervenire su un'area dal punto di vista infrastrutturale priva di luce elettrica, acqua, gas e fognature, la realizzazione delle opere di urbanizzazione, unitamente al rifacimento della bretella stradale, diventa un lavoro indispensabile per dare modo alle future attività del polo museale e dell'Icgeb di prendere il via. La presidente Serracchiani, ribadendo la necessità di partire quanto prima con i lavori in virtù dal finanziamento erogato dal Governo attraverso il Mibact, ha preso atto con soddisfazione della volontà condivisa da tutti i soggetti istituzionali coinvolti nel processo di recupero dell'area di voler procedere speditamente e con approccio pragmatico, associando alla parte realizzativa relativa alla cultura e alla ricerca anche le opere di urbanizzazione, che rappresentano la concreta trasformazione del Porto vecchio in una parte viva e pulsante della città.

La palla adesso torna al Ministero, al cui esame verrà sottoposto il piano operativo che integra, all'interno dei margini contabili fissati dal finanziamento, le opere infrastrutturali a quelle finalizzate alla realizzazione del polo museale, al trasferimento dell'Icgeb e al recupero dell'Ursus. 

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