Politica Duino-Aurisina

Presentate Forme e Modalita’ Organizzative per la Raccolta Differenziata nel Comune di Trieste e negli degli altri Comuni della Provincia

L’Assessore provinciale all’Ambiente, Vittorio Zollia, ha presentato oggi l’atto di indirizzo che l’amministrazione ha inteso assumere in materia di raccolta differenziata. “Da tempo - ha evidenziato l’Assessore all’ambiente Vittorio Zollia - la...

L'Assessore provinciale all'Ambiente, Vittorio Zollia, ha presentato oggi l'atto di indirizzo che l'amministrazione ha inteso assumere in materia di raccolta differenziata.

"Da tempo - ha evidenziato l'Assessore all'ambiente Vittorio Zollia - la Provincia ha avviato un tavolo tecnico con il Comune di Trieste e con Acegas Aps, ora esteso anche agli altri Comuni, al fine di definire contenuti, modalità e tempi per l'avvio di azioni puntuali in materia, tali da permettere il raggiungimento delle percentuali di raccolta previste dalla normativa nazionale e comunitaria in materia (65% entro il dicembre 2012)".

Il gruppo ha esaminato la situazione globale, definendo i singoli interventi proposti, delineando anche il quadro economico degli impatti, come emerge dagli allegati alla delibera di Giunta, dai quali si ricava peraltro che il Comune capoluogo nel 2010 presenti entrate da TARSU per circa ?. 30 milioni che coprono il 97,41% dei costi complessivi del servizio (interni e da contratto con Acegas).

L'Assessore Zollia ha altresì evidenziato come, a conclusione dei lavori, siano seguiti incontri con gli altri Comuni del territorio ai quali gli indirizzi vengono estesi, compatibilmente con le esigenze proprie delle singole realtà esistenti.

Confronti anche con gli altri concessionari dei servizi di smaltimento al fine di prendere atto di una realtà composita che vede:
- il Comune di Trieste con concessionario Acegas Aps;
- il Comune di di Duino-Aurisina con parte Acegas Aps e parte in gestione diretta;
- il Comune di Muggia con ciclo completo, compresa la gestione del centro di raccolta, a Italspurghi;
- il Comune di San Dorligo a Caroter Srl. l'indifferenziata (appalto in scadenza con gara in corso) e differenziata in gestione diretta;
- i Comuni di Sgonico e Monrupino con differenziata affidata a Calcina Iniziative ambientali e indifferenziata in gestione diretta.

A fronte di questo quadro le percentuali di RD accertate al 31 dicembre 2010 risultano del 21% per il Comune di Trieste, del 22,1% per Duino-Aurisina, del 19,8% per Monrupino, del 32,8% per Muggia, del 44,3% per San Dorligo e del 15,3 per Sgonico, con una media provinciale complessiva del 21,9%.

L'atto di indirizzo tende a delineare un percorso virtuoso per il superamento della situazione di grave criticità, onde evitare possibili infrazioni europee, attraverso un quadro che la Provincia ha così delineato:


Interventi previsti incrementi stimati di RD Cronoprogramma attivazione interventi
Incremento n°contenitori (già approvato) + 10,2 % - 01/09/2011
Raccolta porta a porta verde (con costi aggiuntivi) + 3,4 % - 01/12/2011
Estensione raccolta cartoni dai negozi (che bilancia costi e ricavi) + 3,9% - 01/12/2011
Raccolta vetro dai negozi + 0,8 % - 01/12/2011
Raccolta dell'umido (con costi aggiuntivi) + 13,8 % - 01/07/2012
Apertura di un centro di raccolta + 4% - 01/01/2012

Raccolta carta presso le utenze pubbliche e private rilevanti +8,5% - 01/01/2012
RD dovuta ai suddetti interventi 44,6 %
RD attuale 21 %
RD Complessiva a seguito attivazione interventi 65,6 %

L'Assessore Zollia "nel prendere atto del rilevante cambiamento nei confronti della raccolta differenziata assunto dalla nuova Amministrazione comunale di Trieste", segnala tuttavia come, a suo parere, prevedere l'umido dalla sola grande distribuzione e non evidenziare l'esigenza di un ulteriore centro di raccolta, rendono quasi impossibile il raggiungimento degli obiettivi di legge, per cui invita il Comune ad ampliare ulteriormente, come previsto nell'atto di indirizzo le iniziative in materia.

Si ritiene inoltre indispensabile affiancare a tale progetto complessivo una attenta verifica, da attuare con ARPA,di quelle fette di raccolta differenziata che già i cittadini e le imprese di fatto attuano (verde e varie tipologie di inerti) che sfuggono all'attuale previsione di calcolo, riducendo in modo significativo il dato finale.

L'atto di indirizzo provinciale mantiene l'operatività del gruppo, come integrato dai tecnici degli altri Comuni, demandando allo stesso da un lato il monitoraggio sull'applicazione delle attivitàpreviste, facilitando altresì il passaggio da TARSU a TIA, con conseguenti possibili riduzioni dei sistemi tariffari. Infine la Provincia intende affiancarsi ai Comuni al fine di pubblicizzare in modo adeguato le più corrette modalità di raccolta, onde farle conoscere in modo corretto,ma soprattutto semplice, ai cittadini

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