menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Protezione civile, Riccardi: «Gran lavoro dei volontari nell'esercitazione internazionale Neiflex»

Oltre a Fvg e Veneto, hanno partecipato anche alcune squadre di soccorso provenienti da Austria, Francia, Montenegro, Serbia, Slovenia e Federazione russa

«La Protezione civile è un settore che si forma, studia e si aggiorna perennemente per garantire tempestività e professionalità nel caso in cui si verifichino emergenze reali. Le esercitazioni come quella di oggi mettono in luce l'efficacia delle varie squadre, un lavoro del quale dobbiamo essere orgogliosi». Lo ha ricordato il vicepresidente della Regione Riccardo Riccardi partecipando quest'oggi a Pordenone alla quinta giornata dell'esercitazione internazionale sul rischio idraulico denominata Neiflex.

In essa sono impegnati i volontari delle Regioni Friuli Venezia Giulia e Veneto, il Dipartimento nazionale della Protezione civile e alcune squadre di soccorso provenienti da Austria, Francia, Montenegro, Serbia, Slovenia e Federazione russa. Presenti per l'occasione anche il Capo dipartimento nazionale della Protezione civile Angelo Borrelli, il sindaco di Pordenone Alessandro Ciriani e il direttore della Protezione civile regionale del Friuli Venezia Giulia Luciano Sulli.

Lo scenario ricostruito a Pordenone riproponeva ciò che accadde in occasione dell'alluvione avvenuta in Italia nel 1966. Lungo il fiume Noncello sono entrati in azione uomini e mezzi per il recupero di persone disperse, mentre all'altezza del ponte di Adamo ed Eva sono state innalzate delle paratie per evitare che l'esondazione interessasse le abitazioni prospicenti il corso d'acqua. I volontari e funzionari della Protezione civile impiegati durante la settimana di esercitazione sono stati circa un migliaio, di cui 300 del Friuli Venezia Giulia.

Nel corso della simulazione avvenuta nella Destra Tagliamento, Riccardi ha voluto mettere in evidenza come le periodiche prove pratiche, alle quali partecipano i volontari, rappresentino la forma più efficace di addestramento per dare una risposta efficiente in caso di vere calamità naturali. «La nostra - ha detto il vicepresidente della Regione - è una Protezione civile in continuo aggiornamento e formazione per affrontare rischi non sempre calcolabili. È questo un lavoro del quale andiamo orgogliosi, che vede i volontari pronti ad entrare in azione in questa straordinaria opera a tutela della popolazione e del territorio».

Il fatto che un'esercitazione internazionale, coordinata dal Dipartimento nazionale della Protezione civile, venga svolta proprio in Friuli Venezia Giulia rappresenta per Riccardi un motivo d'orgoglio «poiché la nostra struttura è diventata una garanzia tanto per il sistema italiano quanto per quello oltre confine. Lavorare con i nostri uomini e mezzi - ha concluso il vicepresidente - rappresenta una base importante per simulare quelle azioni da mettere in campo per il governo delle emergenze».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Fondo Ambiente Italiano: eletto il luogo più bello d'Italia

social

Il Monviso fotografato da 270 chilometri: la foto è subito virale

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Covid, il Friuli Venezia Giulia rimane in zona gialla

  • Cronaca

    Porto vecchio: variante urbanistica nell'Accordo di programma, sì agli investimenti

  • Cronaca

    Presidente del Consiglio regionale positivo al Covid: "Sto bene"

Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    Fondo Ambiente Italiano: eletto il luogo più bello d'Italia

  • Arredare

    Letto con box contenitore: modelli, costi e vantaggi

Torna su

Canali

TriestePrima è in caricamento