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"Pulizia" Choc in Val Rosandra; Protezione Civile in Azione con le Ruspe. Il Video e le Reazioni

Choc ambientale in Val Rosandra; il previsto intervento di pulizia si è trasformato in qualcosa di ben diverso... Nell’ambito di un intervento di manutenzione degli argini fluviali in tutta la regione Friuli Venezia Giulia, la Protezione civile è...

Choc ambientale in Val Rosandra; il previsto intervento di pulizia si è trasformato in qualcosa di ben diverso...

Nell'ambito di un intervento di manutenzione degli argini fluviali in tutta la regione Friuli Venezia Giulia, la Protezione civile è entrata con le ruspe (in un parco naturale) e ha fatto piazza pulita della vegetazione sugli argini del torrente.

CLICCANDO QUI potete vedere un video con i dettagli dell'impatto dell'operazione sull'ecosistema di quest'oasi naturale (si ringrazia oggiscienza.wordpress.com per il video e i contenuti dell'articolo)

Mente aspettiamo che Guglielmo Berlasso, presidente di Protezione Civile FVG prenda posizione in merito, ci poniamo alcune domande: serviva entrare con le ruspe per quest'opera di pulizia? Non la si poteva pianificare con maggior delicatezza e precisione (sono stati abbattuti alberi vecchi di almeno trent'anni) visto che siamo in un'area protetta? Perché ora, in primavera quando la fauna è in fase riproduttiva e la flora in ripresa vegetativa? Chi ha dato l'ok? Chi ha pianificato l'intervento?

Sullo scempio registriamo gli interventi di Giorgio Cecco (Fareambiente FVG) e Paolo Menis (Lista 5 Stelle);

Giorgio Cecco, Presidente di Fareambiente FVG dichiara: "Siamo rimasti a dir poco basiti per quanto concerne gli interventi eseguiti dalla Protezione Civile nella Val Rosandra, lungo l'omonimo torrente, durante l'operazione "Alvei puliti".

In linea generale tale operazione a livello regionale la valutiamo positivamente, per l'obiettivo di tutela nel ridurre il rischio idreologico, ma abbiamo forti perplessità sull'intervento specifico nella provincia triestina. Questa attività è stata molto invasiva e dal forte impatto ambientale ed ha di fatto stravolto molte aree di interesse naturalistico e non solo.

Visto ciò abbiamo chiesto spiegazioni all'Assessore competente Ciriani, nonché al Direttore della Protezione Civile Berlasso, dai quali attendiamo una risposta.

Paolo Menis, capogruppo della Lista 5 Stelle in consiglio comunale, invece dichiara: "Non ho difficoltà a definire scellerato l'intervento della Protezione Civile sull'alveo del Rosandra. Tagliare alberi in questa stagione è un'operazione criminale. L'eliminazione degli esemplari più grossi di pioppo bianco e ontano, oltre a comportare un danno ecologico innegabile,rendono anche meno sicuro il corso d'acqua che allo stato attuale si presta ad essere spazzato da una eventuale piena senza nessun trattenimento delle acque e dei fanghi.

L'assessore regionale Ciriani deve chiedere scusa, rifondere i danni e togliere il disturbo.

Ciò che è grave, al di là dello scempio che chiederà vari anni prima di poter tornare alla situazione originaria (se ci si riuscirà), è che l''iniziativa in argomento avrà comunque una seconda parte nelle giornate del 14-15 aprile 2012. E' questo secondo intervento, se condotto con queste modalità, che va scongiurato.

Per questo motivo anche il moVimento 5 stelle parteciperà alla manifestazione spontanea di protesta indetta per domenica in Valle alle ore 12."

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