Martedì, 18 Maggio 2021
Politica

Referendum, nato il comitato "Insieme SÌ cambia - Trieste": «Abbiamo a cuore il futuro dell’Italia»

Lo rilevano in una nota i promotori del comitato "Insieme SÌ cambia - Trieste" Paolo Rovis e Lucrezia Chermaz

«“Insieme SÌ cambia – Trieste” si propone come punto di riferimento trasversale ai partiti, rivolto a cittadini liberi che guardano al Referendum costituzionale come occasione per riformare il modello istituzionale dell’Italia». 

Lo rilevano in una nota i promotori del comitato “Insieme SÌ cambia – Trieste” Paolo Rovis e Lucrezia Chermaz.

«Intendiamo - continua la nota -  divulgare i contenuti della Riforma della Costituzione, entrando nel merito, valutandone gli effetti. Noi l’abbiamo fatto e abbiamo ritenuto che l’assetto istituzionale che ne deriverebbe sarebbe migliore di quello attuale. Molti di noi hanno sostenuto la Riforma approvata dal centrodestra nel 2005 e poi rigettata dal referendum nel 2006, dieci anni fa. Le linee portanti di quella proposta sono in parte sovrapponibili a quella attuale. Riteniamo perciò, fin da allora, che la sub-cultura del “no” finalizzata solo al contrasto dell’avversario politico – evitando il merito di una proposta o distorcendone strumentalmente il significato per propri scopi elettorali - abbia già fatto abbastanza male all’Italia».

«Non usiamo e non useremo toni roboanti - sottolineano i promotori del Comitato - , consapevoli che un aggiornamento dell’architettura delle Istituzioni è solo un primo passo verso un sistema-Nazione più efficiente. Riteniamo però che questo passo vada compiuto: non si possono far attendere gli Italiani altri 10 anni, se va bene. A chi sostiene che questa Riforma non è priva di difetti ricorderemo che il 4 dicembre non sceglieremo fra un catalogo di proposte alternative. Si sceglie solo tra la riforma di meccanismi istituzionali ormai inadeguati e la perpetuazione dello status quo».

«Non ci importa - concludono -  dei destini politici di Renzi o del Governo o dei Partiti di maggioranza e opposizione. Non dipendono da un referendum. Abbiamo invece a cuore il futuro dell’Italia. E questo sì, può dipendere anche dalla consultazione popolare di dicembre. “Insieme SÌ cambia – Trieste” svolgerà un’intensa attività divulgativa ed è già presente sui principali social-network. Organizzerà anche incontri sul tema con cittadini, categorie economiche e forze sociali, valendosi della collaborazione di costituzionalisti e giuristi che, come e meglio di noi, hanno valutato liberamente la Riforma Costituzionale nel merito dei contenuti. E, altrettanto liberamente, diranno e diremo SÌ a un’Italia migliore».

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