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Lunedì, 6 Dicembre 2021
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Regione: 85,2 Mln in piu' per i Fondi Anticrisi

L'Amministrazione regionale reimmette nel circuito economico del Friuli Venezia Giulia una somma di 85,2 milioni di euro attraverso i Fondi di rotazione dei diversi comparti produttivi, per il sostegno al credito e agli investimenti delle imprese...

L'Amministrazione regionale reimmette nel circuito economico del Friuli Venezia Giulia una somma di 85,2 milioni di euro attraverso i Fondi di rotazione dei diversi comparti produttivi, per il sostegno al credito e agli investimenti delle imprese.

Ad annunciarlo è stato il presidente della Regione Renzo Tondo con l'assessore alle Finanze Sandra Savino, nel corso di una conferenza stampa che si è svolta oggi pomeriggio nella sede del Consiglio, subito dopo la riunione di Giunta. Con la cosiddetta legge anticrisi varata nel 2009 (legge 11), la Regione aveva assegnato ai Fondi di rotazione una somma complessiva di 350 milioni di euro, da destinare al finanziamento delle imprese per un arco temporale di sei anni.

Alcuni dei finanziamenti concessi stanno gradualmente rientrando in anticipo ai Fondi.

Con la decisione assunta oggi, la Giunta ha in sostanza "scongelato" queste risorse, dando la possibilità di aprire un nuovo ciclo di impieghi della durata di sei anni.

"Siamo stati la prima Regione - ha ricordato Tondo - ad attuare una politica di riduzione del debito pubblico, diventando un esempio in Italia, e siamo stati perciò i primi a poter mettere in circuito risorse importanti per le imprese e per lo sviluppo.
Oggi confermiamo questa scelta anche perché, dai miei continui contatti con imprenditori, so che il tema dell'accesso al credito continua a essere centrale".

Per il presidente Tondo, il percorso virtuoso del Friuli Venezia Giulia può essere un riferimento anche per il Governo nazionale:
"Una politica di austerità - ha detto - non era più rinviabile, ma è impensabile che non sia accompagnata da una linea di sostegno allo sviluppo".

In regione non mancano alcuni segnali incoraggianti: sono state 5 mila le imprese che hanno presentato domanda sul Fondo per il credito compensativo, il cui accesso è vincolato al mantenimento dell'occupazione.

Inoltre, gli incentivi per le assunzioni di personale a tempo indeterminato hanno subito un'impennata: nei primi due mesi dell'anno, le domande delle aziende hanno superato quelle dell'intero 2012 (quasi 4.500) tanto che l'assessore competente, Angela Brandi, ha chiesto un aumento delle risorse a disposizione in bilancio.

"La parola ripresa - ha commentato Tondo - mi pare troppo impegnativa. Certo è che questi dati confermano un atteggiamento di fiducia delle imprese, che abbiamo il dovere di sostenere e incoraggiare, continuando con quelle politiche che finora hanno dato buoni risultati".

Il presidente ha infatti anticipato le linee che saranno adottate in sede di variazioni di bilancio, previste già a metà maggio: sostegno alle imprese, in particolare per quanto riguarda l'accesso al credito, e ammortizzatori sociali.


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