Politica

Regione, Coop: «Limitati al massimo i danni a prestatori e dipendenti»

Lo afferma il vicepresidente della Regione e assessore alle Attività produttive, Sergio Bolzonello: «la Regione ha mantenuto alto l'impegno a favore delle Cooperative operaie svolgendo ruolo attivo per ridare prospettiva a questa attività»

«La notizia che il Tribunale di Trieste ha accolto positivamente la proposta di concordato preventivo presentata dall'avvocato Consoli, ritenendo fattibile sotto il profilo giuridico ed economico il piano anti fallimento ipotizzato, è da salutare certamente con soddisfazione. La decisione apre più di uno spiraglio alla soluzione di una vicenda che molti temevano potesse avere un diverso esito».

Lo afferma il vicepresidente della Regione e assessore alle Attività produttive, Sergio Bolzonello, commentando il piano di messa in sicurezza delle Cooperative Operaie presentato dal commissario giudiziario, Maurizio Consoli, «con il quale l'Amministrazione regionale ha tenuto un rapporto di costruttiva e corretta collaborazione».

Ricordando in proposito che la Regione «ha mantenuto alto l'impegno a favore delle Cooperative operaie svolgendo un ruolo attivo per ridare una prospettiva a questa attività, così radicata a Trieste e in Friuli Venezia Giulia, ed ha costantemente agito da stimolo al mondo cooperativo per indurlo a reagire rispetto ad una situazione drammatica", Bolzonello aggiunge: «credo di poter affermare che questa bolzonello facebook-2proposta rappresenti un passo avanti importante nella vicenda, anche se ancora non tutto è concluso. Apprezzabile l'operato dell'avvocato Consoli, per aver saputo individuare una possibile soluzione, limitando al massimo il danno a prestatori sociali, lavoratori, fornitori e creditori. Il tutto anche entro i termini che ci eravamo prefissati, ovvero presentazione del piano entro marzo, prime liquidazioni entro giugno».

Rispetto in particolare all'annuncio che il sacrificio in termini di posti di lavoro sarebbe contenuto intorno a 100 unità e che potrebbe essere accompagnato non da licenziamenti o mobilità, ma da pensionamenti, eventuali prepensionamenti o comunque da cassa integrazione, interviene l'assessore regionale al Lavoro, Loredana Panariti.

«La Regione - evidenzia - conferma il proprio impegno per favorire la prosecuzione dell'attività e la tutela dei posti di lavoro. Siamo in prima linea per individuare il miglior percorso possibile di sostegno al reddito, tenuto conto delle esigenze di tutti».

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Regione, Coop: «Limitati al massimo i danni a prestatori e dipendenti»

TriestePrima è in caricamento