Politica

Regolamento movida, Pd: «Tolta la sospensione dell'attività e posti limiti orari assurdi»

«Scaricate le colpe di pochi su tutti gli esercenti che hanno rispettato le regole e in alcuni casi hanno anche investito»

«Con le nuove modifiche la maggioranza ha rivisto il regolamento, ma in peggio». Lo affermano i consiglieri comunali del Pd di Trieste commentando le variazioni al cosiddetto regolamento movida.

Secondo i democratici «il testo è peggiorato notevolmente: è stata tolta la sanzione accessoria della sospensione dell’attività, cioè lo strumento più efficace a disposizione per intervenire contro quei locali che costituiscono il vero problema. Ricordiamo tra l’altro che si tratta di pochi locali, sia a detta dei rappresentanti di categoria che dei comitati dei residenti, non più di cinque o sei casi».

«È stato poi anticipato alle 22.30 il limite di orario nei giorni feriali e alle 23.30 nei weekend per i locali che propongono musica all'aperto: un orario assurdo, se si pensa alle abitudini di vita del 2017, e una misura che va di fatto a scaricare le colpe di quei pochi locali di cui sopra anche sugli esercenti – e sono la stragrande maggioranza – che fin qui hanno rispettato le regole e magari hanno fatto pure degli investimenti per poter proseguire con l’offerta di intrattenimento musicale».

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Regolamento movida, Pd: «Tolta la sospensione dell'attività e posti limiti orari assurdi»

TriestePrima è in caricamento