Martedì, 22 Giugno 2021
Politica

Rescigno (Lista Dipiazza): «Il Pd triestino ha a portato allo sbando, al caos e all'abbandono la nostra città»

Il capogruppo della Lista Dipiazza in Consiglio comunale replica alle critiche lanciate al Patito democratico verso il sindaco: «Il Pd si alleni, ne riparleremo fra circa 5 anni»

Alle critiche al sindaco Dipiazza e la sua Giunta, esponste in una conferenza stampa dai componenti del gruppo Pd in Consiglio comunale, risponde anche il capogruppo della Lista Dipiazza Vincenzo Rescigno: «Il Pd triestino non ha, purtroppo, i requisiti essenziali per poter esprimere alcun giudizio sull'Amministrazione di centrodestra che attualmente governa la  città, vista l'umiliazione elettorale subita a giugno e non solo a Trieste,  si ravvedono ancora segnali di stordimento che motivano sottili aggressioni nei confronti della giunta Dipiazza e della sua maggioranza, ancor di più quando il Pd alle elezioni di ottobre è stato licenziato anche da Monfalcone ( e altre città) dove governava da decenni, inoltre, lo svilimento ulteriore per la disfatta sul referendum, clamorosamente perso e senza neanche chiedersi perché, quindi, non hanno alcunchè da insegnare». 

«I triestini attraverso il voto hanno deciso di scegliere autorevolezza, decisionismo e buon senso mediante una persona di talento ed amata dalla gente, nonché, collaudata e già 4 volte eletta sindaco, ciò può testimoniare solo concretezza, non certamente flaccidità che ha caratterizzato la giunta Cosolini, che è stata causa anche del crollo di Trieste nelle classifiche per qualità della vita ( da 1° a 34°), portando gradualmente allo sbando, al caos e all'abbandono la nostra città, altrimenti "perché cacciarli?"».

«Dal momento in cui si è insediata l'Amministrazione Dipiazza - aggiunge Rescigno - e fino al 31 dicembre 20116 (100 giorni operativi) sono state prodotte circa 50 delibere consiliari, 120 mozioni, 350 delibere giuntali, nonché, ordinanze contro il degrado, anelate soprattutto dai cittadini».

«Il Pd sottolinea che "poco di concreto è stato fatto dall'Amministrazione attuale", aggiungo che tale Giunta ancora è in affanno per rimediare alla scellerata gestione dell'Amministrazione precedente mossa più da ideologie dove si confonde la degenerazione con il progresso - continua il capogruppo della Lista Dipiazza -. Alcune cose importanti su cui la giunta attuale è dovuta correre ai ripari per negligenze di altri sono stati : il Mercato ittico chiuso dai Nas, nonostante inviti precedenti (mesi o forse anni) per l'adeguamento alle norme fondamentali (lavori e sblocco in 15 giorni con Dipiazza); solai delle scuole pericolanti da mesi o forse da anni di cui si segnalavano criticità sui quali si è intervenuti tempestivamente con variazioni di bilancio; campi da calcio con omologazione scaduta (da mesi o forse anni) abbandonati a loro stessi; pista ciclabile messa in sicurezza che ha penalizzato cittadini, automobilisti ed esercenti; Caserma di Roiano sbloccata dopo anni di inerzia, inizio lavori a breve donando poi a quel rione parcheggi, asilo, giardini; Caserma Beleno: spesi 10 milioni e ferma da 5 anni, la situazione è stata sbloccata e già dal 30 settembre la Polizia Locale si è trasferita; Ferriera, confronto serrato con la proprietà e la Regione, mai come oggi si è dato vita ad un team di associazioni ambientaliste, specialisti chimici, Arpa e Comune contro un'AIA che sembra fatta su misura per la Ferriera più che per i cittadini e dove ancora una volta il Sindaco Cosolini ed la sua giunta si sono dimostrati non solo inermi ma anche supponenti (vedi intervista delle Iene dove ancora una volta Trieste ha primeggiato sui media negativamente), l'AIA poteva essere modificata entro 60 giorni dalla costituzione, ma non lo ha fatto; infine (ma purtroppo non per ultimo perchè di esempi ce ne sono e ce ne sarebbero ancora) ha dato dimostrazione d'inerzia per le UTI imposte e che nessuno vuole, inerte per la Riforma Sanitaria che ha portato i cittadini a chiedere un Referendum poi bocciato in aula, inerte sulla gestione dei migranti dove l'attuale Sindaco nel 2011 ne aveva lasciati circa 50 e ne ha ritrovati quasi 1000 (ricordo che ci sono città ove tutt'ora il numero di migranti è pari a qualche decina)».  

«La giunta Dipiazza sta predisponendo gli strumenti utili per produrre Lavoro, Economia e Commercio grazie alle aree a diposizione per la trasformazione imminente (Porto Vecchio, Campo Marzio, Eataly, Metro, Center Casa, Obi), nonché, sgravi fiscali (mozione Lista Dipiazza) per l'attuazione del punto 13 delle Linee Programmatiche ed a beneficio di esercenti per la riduzione della tassa sul suolo pubblico: si evidenzia - conclude Vincenzo Rescigno -, che vi è stato per gli esercizi commerciali in zona centro un incremento del 30% delle entrate, grazie al Natale fatto ritornare a Trieste dopo 5 anni, dal Sindaco Dipiazza. Il Pd si alleni, ne riparleremo fra circa 5 anni».  

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