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Ricerca Fvg: Ultrasessantenni piu' Preoccupati di Essere Investiti in Strada che di Vedersi la Casa Svaligiata

Un uso della strada ansiogeno e contraddizioni tra opinioni e condotte inerenti alla sicurezza stradale: sono i due aspetti che accomunano numerosi ultrasessantenni del Friuli Venezia Giulia come emergono dalla ricerca realizzata dall'Universita'...

Un uso della strada ansiogeno e contraddizioni tra opinioni e condotte inerenti alla sicurezza stradale: sono i due aspetti che accomunano numerosi ultrasessantenni del Friuli Venezia Giulia come emergono dalla ricerca realizzata dall'Universita' degli Studi di Udine per il progetto ''SicuraMENTE'' avviato dalla Regione e da Fvg Strade per promuovere la cultura della sicurezza stradale tra gli adulti e i piu' giovani.
L'indagine - condotta dal Gruppo di Ricerca del Dipartimento di Scienze Umane, coordinato da Bruno Tellia - ha avuto l'obiettivo di rilevare informazioni su percezioni del rischio, opinioni e comportamenti degli utenti della strada ''over 60'', utili a predisporre interventi formativi e di comunicazione specifici e funzionali per questo target.
I risultati emersi, anche se non rappresentano l'universo di tutti gli ''over 60'' in regione, offrono significativi spunti di riflessione e confermano la necessita' di promuovere attivita' formative per questa categoria.

Si scopre, per esempio, che numerose persone si preoccupano piu' spesso di essere investite durante un attraversamento sulle strisce pedonali o di essere tamponate, piuttosto che di trovare la casa svaligiata o di diventare dipendenti da altri.
Timori che denotano, quindi, una sfiducia nei confronti degli altri utenti della strada, confermata dal fatto che la prevalenza degli intervistati pensa che molti guidatori non rispettino il Codice della Strada.
Tra gli stessi intervistati c'e' chi, nella vita quotidiana, opta talvolta per comportamenti non rispettosi della normativa. Numerosi intervistati poi pensano che sia possibile concentrarsi alla guida pur interagendo con altri passeggeri; si superano i limiti velocita' in caso di ritardo; e' abbastanza frequente il bere durante i pasti pur dovendo poi guidare; le piste ciclabili, se presenti, non vengono usate da tutti coloro che si spostano in bicicletta.
Numerosi intervistati, infine, prestano scarsa attenzione agli eventuali effetti sulla guida dei farmaci assunti e nel campione sono diffusi luoghi comuni, come quelli secondo cui gli autotrasportatori sono i principali responsabili di incidenti e le autostrade contano piu' sinistri rispetto alle strade urbane: entrambi non veritieri.

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