Giovedì, 16 Settembre 2021
Politica

Rifiuti, il M5S: «Troppi 2 milioni di euro per l’umido» e attacca Rovis: «Buttate via 2 ore… per ricavarne una figuraccia»

15.36 - Paolo Menis e Stefano Putuanelli, i due grillini nel Consiglio comunale di Trieste, hanno votato contro il Piano economico finanziario 2014

È stato approvato ieri sera in Consiglio comunale il Piano economico finanziario (Pef) 2014 per il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti. Il M5S ha votato contro la delibera per diverse ragioni. «Innanzitutto riteniamo che l’amministrazione non stia facendo i passi necessari per superare una volta per tutte il vero problema della gestione dei rifiuti, ovvero l’incenerimento. Su questo la distanza tra l’assessore Laureni e il M5S è certamente incolmabile» spiegano i consiglieri comunali M5S Paolo Menis e Stefano Patuanelli.

stefano putuanelli-2Nel merito della delibera, pesa sulle tasche dei cittadini il costo della raccolta dell’umido, stimabile in circa 2 milioni l’anno. «È corretto puntare sull’incremento della raccolta differenziata ma la modalità con la quale il centrosinistra ha deciso di organizzare la raccolta dell'umido è sbagliata. Portare i rifiuti organici a Maniago rappresenta un costo non sopportabile dai triestini, è necessario invece pensare alla realizzazione di un centro di compostaggio locale».

Inoltre AcegasApsAmga non ha fornito i dettagli degli investimenti realizzati nel 2013. «A queste condizioni non ci è stato possibile comparare la delibera approvata lo scorso anno con quella proposta per il 2014, e verificare soprattutto che gli acquisti delle medesime attrezzatture non vengano inserite due volte». L’unica nota di merito è il dimezzamento del tasso di rendimento riconosciuto ad AcegasApsAmga per gli investimenti effettuati, ora fissato al 5,355%. «È l’ammissione che lo scorso anno avevamo ragione quando sostenevamo l’illegittimità di un tasso di rendimento del 12,07% che comprendeva artificiosamente il carico del peso fiscale sopportato da AcegasApsAmga, un fattore non previsto dalla legge – precisano i portavoce M5S -. Per questo motivo abbiamo proposto di chiedere ad AcegasApsAmga di restituire quanto indebitamente richiesto lo scorso anno (un importo di 1.100.000 euro) ma la maggioranza ha bocciato incomprensibilmente il nostro emendamento».

Peccato poi aver perso più di due ore per votare gli emendamenti palesemente errati del consigliere Paolo Rovis. «Le proposte del consigliere Rovis chiedevano di introdurre lo spazzamento quindicinale di alcune strade. Peccato che la delibera specifica che in quelle strade è previsto lo spazzamento meccanico ogni 4 giorni e comunque manuale ogni 14 giorni (ovviamente sarà da verificare se ciò avverrà). Quindi gli emendamenti erano peggiorativi rispetto alla formulazione iniziale. Nonostante questo, i 150 emendamenti non sono stati ritirati dal consigliere Rovis (salvo alcuni) buttando via circa 2 ore di Consiglio comunale».

«È del tutto evidente che l'intento maldestro del consigliere Pdl-Ncd era esclusivamente quello di bloccare i lavori per ottenere qualche spicciolo quando a breve arriverà in Aula il bilancio. Se davvero a Rovis fosse interessato il tema della pulizia di alcune strade, oltre che leggere meglio i documenti allegati alla delibera avrebbe potuto presentare un emendamento unico, anziché spezzettarlo. Ne ha ricavato - concludono Menis e Patuanelli - solamente una figuraccia».

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