Venerdì, 24 Settembre 2021
Politica

Riforma della Sanità: «Chiuso il punto nascita di Gorizia, si manda a partorire in Slovenia a 1200 euro a prestazione»

10.50 - Il presidente del gruppo FI in Consiglio regionale FVG, Riccardo Riccardi attacca la Giunta Serracchiani in seguito all'accordo con l'ospedale di Sempeter

Che la riforma della Sanità avviata dalla Giunta regionale stia creando più di qualche polemica è noto. La chiusura dei punti nascita non fa piacere, ma viene giustificato come spesso accade con il bilancio («meno così, più servizi»). 

Nei giorni scorsi la Regione Friuli Venezia Giulia e l'Ospedale Splosna Bolnisnica dr. Franca Derganca di Sempeter, vicino a Nova Gorica (Slovenia) hanno firmato l'accordo per l'utilizzo del Punto nascita sloveno da parte delle cittadine italiane residenti nei comuni della Provincia di Gorizia. In tal modo si attua la collaborazione transfrontaliera nel percorso nascita che consente alle donne residenti nei comuni di Farra d'Isonzo, Gorizia, Mossa, San Floriano del Collio, San Lorenzo Isontino e Savogna d'Isonzo di esprimere l'intenzione di partorire presso l'ospedale di Sempeter.

Ma quanto costa questo accordo? Il presidente del gruppo FI in Consiglio regionale, Riccardo Riccardi, manifesta tutto il suo stupore con questa frase: «Datemi un pizzicotto, forse sto sognando: la Regione Fvg ha chiuso il punto nascita di Gorizia e manda le mamme a partorire presso l'ospedale di San Pietro Vertoiba, in Slovenia, per un costo a prestazione di 1200 euro pagati dai contribuenti italiani?».

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