Roberti (Lega): «Regolamento movida flop, ennesimo buco nell'acqua dell'amministrazione Cosolini»

Il candidato sindaco e segretario della Lega Nord Trieste torna alla carica, puntando l'indice contro i limiti delle normative sulla movida in città: «Regole assurde, quelle imposte dal Comune, calate come sempre dall'alto e senza alcuna concertazione con cittadini e categorie»

«Il regolamento comunale per la convivenza tra le funzioni residenziali e le attività di esercizio pubblico è stato l'ennesimo buco nell'acqua di questa amministrazione».

Il candidato sindaco e segretario della Lega Nord Trieste torna alla carica, puntando l'indice contro i limiti delle normative sulla movida in città. 

«Il sindaco uscente - spiega Roberti - parla delle prospettive turistiche di Trieste ma poi agisce in direzione diametralmente opposta, facendo approvare un regolamento restrittivo che non sono non garantisce il diritto al riposo ai residenti ma che addirittura penalizza gli esercenti e riduce sensibilmente l'offerta per gli avventori». Roberti Lega Nord

«Regole assurde - continua la nota - , quelle imposte dal Comune, calate come sempre dall'alto e senza alcuna concertazione con cittadini e categorie, il cui unico risultato è stato quello di incrementare la burocrazia a discapito del buon senso».

«Compito della prossima amministrazione - conclude Roberti - sarà dunque confrontarsi con gli attori in causa al fine di dare risposte convincenti alle legittime richieste di tutti, senza condannare Trieste a un futuro di città-dormitorio nella quale i turisti arrivano per caso».

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