menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Romita (Vicesindaco Duino Aurisina): il Sogno della Piazza si Tramuta in Realta'

Pubblichiamo una nota stampa di Massimo Romita, Vice Sindaco ed Assessore del Comune di Duino Aurisina "Quando nel settembre del 2009 - ha aperto il Vice Sindaco ed Assessore Massimo Romita - presentammo l'idea del nuovo progetto partecipato...

Pubblichiamo una nota stampa di Massimo Romita, Vice Sindaco ed Assessore del Comune di Duino Aurisina

"Quando nel settembre del 2009 - ha aperto il Vice Sindaco ed Assessore Massimo Romita - presentammo l'idea del nuovo progetto partecipato della piazza di Aurisina, in molti pensarono come l'ennesimo progetto elettorale che poi verrà messo nel cassetto. Oggi a distanza di due anni da distanza il sogno pensato dall'Amministrazione comunale e portato avanti con estrema convinzione dal sottoscritto, supportato dal consiglio comunale, diventerà una realtà, grazie al lungo e condiviso percorso fatto insieme alla popolazione alle
associazioni e all'Università che ha voluto intraprendere insieme a noi un percorso che verrà preso d'esempio in molte altre amministrazioni."

"Quando questo pomeriggio ho ricevuto la conferma non credevo a quanto mi veniva illustrato, e il mio pensiero è andato subito a chi come il Prof. Fraziano e a tutto lo staff dell'Università di Trieste, ha voluto fare questo percorso insieme a noi, ascoltando, proponendo, ma soprattutto mettendo su carta quello che erano i desideri della poplazione, che nei vari incontri hanno voluto esprimere, per sentire ancora più viva la piazza domani."

Grazie all'interessamento dei consiglieri Regionali Piero Tononi e Piero Camber la Giunta Regionale su proposta dell'Assessore alle Finanze Sandra Savino e l'Assessore Angela Brandi ha votato quest'oggi una delibera contenente il contributo di 960 mila euro (su 1.545.000 di richiesta) dando risposta alla domanda di contributo da parte dell'amministrazione comunale di Duino Aurisina in base alla L.R. 2/2000, per favorire la riqualificazione dei centri minori, dei borghi rurali e delle piazze, in un'ottica di sviluppo dei valori ambientali, sociali culturali e turistici.

Un contributo che potrebbe dar l'avvio dei lavori di riqualificazione della Piazza già a partire da fine estate, per lo meno un primo lotto, definito nel Piano Triennale delle Opere, il Lotto Aurisina Piazza Viabilità per un importo di 545,000 euro, che prevede la sistemazione della viabilità, e la realizzazione dei parcheggi nelle aree limitrofe ma soprattutto che potrebbe dare già un importante avvio dell'intera riqualificazione dell'area.

Una notizia, che ora a ridosso della prossima inaugurazione dei lavori effettuati sulla Chiesa di San Rocco da parte della Parrocchia di Aurisina, dell'avvio dei lavori all'interno della Palestra di Aurisina, confermano della programmazione e della completezza degli interventi di recupero complessivo delle strutture ad Aurisina, senza dimenticare gli interventi effettuati negli ultimi anni per la viabilità, per le Scuole dell'infanzia, della Scuola Elementare e della Scuola Media.Il Progetto nello specifico che era stato presentato la scorsa primavera individuava in particolare dei settori di intervento ben definiti:

TRAFFICO Nella relazione gli studenti non hanno previsto soluzioni di chiusura e pedonalizzazione totale, hanno ritenuto, piuttosto, di rimodulare i parcheggi per rendere più fruibuile lo spazio pubblico. La chiesa di San Rocco acquista, nei disegni, un sagrato mentre ai pedoni è restituita la possibilità piena di spostarsi lungo gli assi della piazza, fino all'innesto sui due viali alberati.
La pavimentazione ha una sua continuità e punta anche a risolvere tutte le problematiche legate a dislivelli e al deflusso dell?acqua piovana.

PAVIMENTAZIONE L'intervento prevede la risistemazione della piazza per uno sviluppo longitudinale di circa 150 mt e dei due viali che la collegano al cimitero e alla strada per Aurisina Stazione. In questo modo, secondo gli studenti, si creerà uno spazio pubblico unitario lungo un asse di più di 700 mt, mentre l?area diventerà effettivamente centrale, raccordando da una lato la chiesa e dall?altro il monumento ai caduti, alla cui valorizzazione potrebbe concorrere proprio la ripavimentazione in pietra di Aurisina. La medesima
tipologia di materiale interesserà anche alcuni tratti dell?arredo urbano, come tavoli e panchine.

VERDE Attigendo alle immagini d'epoca, è stata quindi elaborata la proposta di inserire elementi arborei di una sola specie, autoctona, per garantirne l'attecchimento e rafforzare l'identità del luogo. Una volta individuate, tali essenze (rovere, carpino, bagolaro, tiglio, ippocastano, ma anche ulivo) saranno piantumate con logica coerente al disegno della piazza per delimitarne i bordi e definire uno spazio di percorrenza per i pedoni di dimensioni adeguate (2,40 mt).

ILLUMINAZIONE Così come il verde anche l'illuminazione definirà allineamenti e fronti. Le facciate di edifici significativi - è il caso della chiesa - saranno valorizzate con luci dedicate; mentre l'illuminazione pubblica sarà disposta al bordo del marciapiede, con l?alternanza di un elemento verde a uno illuminante. Le fonti saranno stabili, dal disegno sobrio, e fissate a terra.

PARCHEGGI La piazza-parcheggio si presenta oggi come uno spazio completamente invaso dai veicoli, per una capienza totale di circa 65 auto, molte delle quali lasciate lì per l'intera giornata. Ciò non garantisce i necessari posti di sosta di cui invece le poche realtà commerciali ancora attive ad Aurisina potrebbero aver bisogno. L'ipotesi formulata dagli studenti è pertanto quella di ripensare il tutto distribuendo i parcheggi su più zone, in funzione della tipologia di fruitore, per garantire un'accessibilità a piedi in tempi ragionevoli.
I tre poli individuati coinvolgono l'area della piazza, dove la sosta sarà quasi esclusivamente regolamentata (ma non a pagamento) con 15 posti e la zona retrostante la biblioteca, dove sarà garantita una quantità di posti stanziali per i dipendenti della struttura: altre 13 strisce bianche. La sosta, insomma, è destinata a diventare funzionale al mantenimento della piazza libera. Le ulteriori aree individuate per il parcheggio prolungato sono quella in prossimità del cimitero (34 posti) e la zona posteriore dell'area "ex-bagni" (40 posti). Entrambe risultano dislocate a distanze ragionevoli e in prossimità dei mezzi di trasporto pubblico.

Siamo convinti che la strada sarà ancora lunga, ma per questa volta sarà tutta in discesa.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Salute

Controlli gratuiti per le donne: torna l'H-Open Week di Onda

social

Storie del territorio: perché il Friuli Venezia Giulia non è "il Friuli"

social

Risi e bisi: la ricetta

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TriestePrima è in caricamento