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Russo (Segretario Provinciale pd): " anche noi con i Banchetti contro il Porcellum"

"Fin da oggi proporrò agli organismi del partito, ai circoli sul territorio, alla rete dei nostri amministratori ed a tutti i nostri iscritti di scendere in piazza con i banchetti e di essere in prima fila per raggiungere e superare l'obiettivo...

"Fin da oggi proporrò agli organismi del partito, ai circoli sul territorio, alla rete dei nostri amministratori ed a tutti i nostri iscritti di scendere in piazza con i banchetti e di essere in prima fila per raggiungere e superare l'obiettivo delle 500 mila firme in appoggio al referendum che punta a cancellare la vergognosa legge elettorale con la quale il centrodestra ha privato noi cittadini di votare e scegliere direttamente i nostri rappresentanti in Parlamento".


Così Francesco RUSSO, segretario provinciale del Partito Democratico di Trieste interviene sul tema della campagna referendaria che negli ultimi giorni ha visto schierarsi un numero crescente di personalità tra cui Romano Prodi.
"Il Partito Democratico si è sempre schierato contro il "Porcellum" voluto dal centrodestra per trasformare il Parlamento in un'assemblea di nominati, e va ricordato che una nostra proposta di legge aspetta inutilmente un segnale dalla maggioranza per essere discussa.
Ma l'incapacità degli attuali protagonisti politici di proporre una seria riforma deve spingerci oggi a chiedere ai cittadini una mano per cambiare aria nel nostro Paese, superando ancora una volta con una grande partecipazione popolare l'immobilismo di un Governo che punta ormai solo a sopravvivere come ben testimoniato dalle bizzarre invenzioni della manovra economica.
Anche a chi non considera il ritorno alla legge precedente (il c.d. mattarellum) un fatto del tutto positivo voglio dire che il raggiungimento del numero di firme sufficienti alla convocazione dei referendum porta con sé tre conseguenze comunque positive.
In un primo caso avremo la possibiiltà di votare con un sistema elettorale forse non perfetto (tre quarti di maggioritario e un quarto proporzionale) ma sicuramente migliore di quello attuale.
La seconda opportunità è quella che potrebbe vedere il Parlamento "costretto" a votare una nuova legge proprio dalla spinta popolare.
L'ultima ipotesi è quella di un centrodestra che, pur di votare ancora con la legge vergognosa che ha proposto e approvato decida di sciogliere le Camere e di andare a votare già nel 2012.
Come si può vedere sono tre scenari tutti più positivi dell'inaccettabile stallo attuale in cui un Governo ed una maggioranza che si sarebbero sciolti in qualunque altro Paese al mondo stanno facendo pagare all'Italia il loro immobilismo e l'impossibilità di decidere qualsiasi strategia di rilancio.

Per questo i triestini ci troveranno ai banchetti fino al 30 settembre.
Per mandare a Roma, forti della bella stagione di partecipazione che ha caratterizzato la campagna elettorale amministrativa, il messaggio che la buona politica e il buon governo sono di nuovo possibili con il centrosinistra".





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