Giovedì, 29 Luglio 2021
Politica

Sanità, Fi: «Negate prescrizioni specialistiche da parte dei medici di base»

A evidenziarlo è una interrogazione a firma Forza Italia del Consiglio regionale

La Giunta regionale ha deliberato che il medico di medicina generale non possa richiedere esami clinici per conto dei medici specialisti. Ma con questa preclusione, si aumentano soltanto costi e disagi per gli utenti.

A evidenziarlo è una interrogazione a firma Forza Italia del Consiglio regionale dove si legge che, in pratica, qualora il medico specialista ritenesse necessario un successivo controllo supportato da specifiche diagnostiche o esami ambulatoriali, ad esempio dopo sei o otto mesi, questi esami non potrebbero essere prescritti dal medesimo medico in quanto hanno una validità di soli due mesi, dunque non rappresenterebbero più una condizione attuale del paziente al momento della successiva visita.

Sempre stando alla delibera di Giunta, però - prosegue l'interrogazione -, gli esami non possono più essere prescritti nemmeno dal medico di base. Il cittadino dovrebbe, pertanto, recarsi nuovamente dallo specialista (previa prenotazione) solo per rinnovare la prescrizione per poter effettuare gli esami, poi effettuare una nuova prenotazione al CUP e un secondo viaggio per la visita.

La richiesta alla Giunta è, quindi, capire perché non si dispone che il medico di medicina generale possa prescrivere un esame specialistico e diagnostico, sebbene supportato da espressa indicazione dello specialista.
 

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