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Sanità, Grim: «La strana coppia Riccardi-Ussai dovrebbe leggere meglio le carte»

Antonella Grim replica alle dichiarazioni dei consiglieri regionali Andrea Ussai (M5S) e Riccardo Riccardi (FI)

«Stupisce che il Movimento 5 Stelle e Forza Italia usino le stesse fonti e le distorcano allo stesso modo. Eppure basta un pallottoliere per scoprire che la riforma sanitaria non ha tagliato posti letto, semmai li ha aumentati e riorganizzati». Antonella Grim, segretaria regionale Dem, replica così alle dichiarazioni dei consiglieri regionali Andrea Ussai (M5S) e Riccardo Riccardi (FI). «Nessun ospedale è stato chiuso – puntualizza e Melania Salina, vicesegretaria del Pd di Trieste - si sono riconvertite funzioni mentre 4 ospedali di rete (Gemona, Cividale, Sacile e Maniago) sono stati riqualificati come “presidi ospedalieri per la salute”, dotati di posti letto a gestione territoriale in stretto collegamento con i Medici di medicina generale, proprio per seguire meglio le fasi di post acuzie e riabilitazione dopo malattia acuta. A dimostrarlo sono gli stessi atti di programmazione cui fa riferimento Ussai. La delibera della giunta regionale n. 2673/2014 che cita, oltre a rivedere la programmazione di posti letto per acuti, ha riconvertito posti letto di RSA in posti letto riabilitativi».

Il saldo totale dei posti letto destinati alla riabilitazione e post acuzie è di 222 con un aumento di 17 unità. Nel dettaglio: 70 a Gemona (erano 74 posti letto per acuti e 8 day hospital), 74 a Cividale (erano 38 acuti e 11 day hospital), 46 a Maniago (erano 12), e infine a Sacile 66 posti letto (da 51 per acuti e 11 day hospital). A questi numeri vanno aggiungiti i posti letto per la riabilitazione che sono 440 (erano 286); nelle RSA 487 posti letto su 984 (sostanzialmente il 50%) sono stati riconvertiti in posti letto di riabilitazione estensiva; sono poi stati attivati 44 posti letto dedicati agli stati vegetativi persistenti; inoltre all’ospedale Gervasutta di Udine (presidio per l’alta specialità riabilitativa) i posti letto sono passati da 104 a 120 (+16).

«Oggi – aggiungono Grim e Salina – il totale dei posti letto è di 1.740. Stupisce poi che a dare lezioni sia un ex assessore come Riccardi che evidentemente era impegnato a tagliare nastri quando la sua giunta varava una pseudo riforma sanitaria solo per far finta di aver fatto qualcosa in piena campagna elettorale. Lo stesso Riccardi che oggi pretende di dare lezioni di stile. In ogni caso la strana coppia Riccardi-Ussai farebbe bene a leggere meglio le carte: oltre a fornire numeri esatti potrebbero saprebbero che grazie alla riconversione sarà possibile garantire percorsi riabilitativi e di recupero dopo un evento acuto in un “setting” più appropriato, coniugando sicurezza appropriatezza e governo dei costi».

«Il centrodestra è saccente in campagna elettorale, ma poi quando governa - concludono le due esponenti dem – diventa smemorato e inerte».

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