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Salvatore Spitaleri - -foto di repertorio

Salvatore Spitaleri - -foto di repertorio

Sanità, Spitaleri: «Iniziata la privatizzazione in Fvg»

«Il centrodestra governerà la sanità regionale facendosi gli affari propri sulla testa di cittadini e operatori della salute, in barba alla tenuta dei conti»

«La privatizzazione della sanità regionale è iniziata. Il colpo di mano prende l’aspetto di un atto di ordinaria amministrazione, di una delibera in cui, anche se si sa già che i costi aumenteranno, non ci sono indicazioni di spesa né previsioni di copertura». Lo afferma il segretario regionale Pd Fvg Salvatore Spitaleri, commentando il contenuto della delibera che approva il nuovo nomenclatore sanitario dell'assistenza specialistica ambulatoriale.

Sanità pubblica e convenzionata

«Le valutazioni sulla sanità privata - indica Spitaleri - sono fatte a valle della programmazione quando, compiute tutte le valutazioni sulle risorse e potenzialità della sanità pubblica, quella convenzionata diventa un elemento integrativo e sussidiario, non certo un pilastro. Avevamo ragione a temere: incombe il modello lombardo-veneto, che mette l’assistenza dei cittadini in mano a gruppi finanziari che sulla salute guadagnano».

"Far lievitare le spese ingrassando i privati"

Per Spitaleri: «mentre tutto tace sul fronte dei rapporti finanziari Stato-Regione, dove Fedriga aveva promesso di andare a recuperare i 20 milioni dovuti per il 2018 e i 61 del 2019, qui si pensa a far lievitare le spese ingrassando i privati. Qui si mette alla prova sul serio la capacità e la volontà di Fedriga e Riccardi, perché questa delibera non è un pezzo della controriforma, ma - sottolinea - l’esempio di come il centrodestra governerà la sanità regionale per i prossimi anni: facendosi gli affari propri sulla testa di cittadini e operatori della salute, in barba alla tenuta dei conti».

«Inoltre, nelle proposte presentate non è chiaro - aggiunge Spitaleri - il ruolo dei piccoli ospedali, che stanno rischiando di perdere il loro ruolo ospedaliero e che questa virata verso il privato mette ancora più a rischio. Perché dirottare risorse sul privato vuol dire toglierle al pubblico e alle attività di base che sono tipiche degli ospedali di rete».

Visite cronometriche

«È scandalosa l’introduzione delle visite cronometriche che - osserva Spitaleri - non si sa come saranno controllate e da chi, ma che è già sicuro faranno guadagnare di più ai privati. Più disagi verranno soprattutto per gli anziani dai nuovi Percorsi ambulatoriali complessi e coordinati, che rischiano di interrompere la continuità dell’assistenza sanitaria e obbligheranno a più spostamenti».

«Fedriga sta portando avanti un’idea di sanità - conclude - che era emersa già nella legislatura Tondo ma che allora non passò».

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