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Sap (Sindacato di Polizia): Incontro con il Prefetto per l'Ottimizzazione del lavoro Svolto dalle Forze dell'Ordine

Pubblichiamo una nota stampa di Lorenzo Tamaro, segretario Provinciale del Sindacato di Polizia SAP Il SAP nei giorni scorsi è stato ricevuto dal Prefetto per chiedere una un miglior distribuzione del carico di lavoro fra le Forze di Polizia...

Pubblichiamo una nota stampa di Lorenzo Tamaro, segretario Provinciale del Sindacato di Polizia SAP

Il SAP nei giorni scorsi è stato ricevuto dal Prefetto per chiedere una un miglior distribuzione del carico di lavoro fra le Forze di Polizia. Non può gravare tutto sulla Polizia di Stato!

Alcune competenze, ad esempio l'accompagnamento dei cittadini stranieri clandestini presso le apposite strutture (CIE) oggi a Trieste sono assolte esclusivamente dalla Polizia di Stato, mentre nelle altre provincie d'Italia tutti concorrono, come è previsto.

C'è poi il problema delle "Volanti" troppo spesso distolte dal controllo del territorio, per i rilievi degli incidenti stradali, in particolare nelle ore notturne quando manca il personale della Polizia Municipale, che oltretutto è quello preposto e unitamente alla Polizia Stradale è quello più qualificato per tale servizio.

Il SAP ha inoltre espresso la propria preoccupazione per quanto ha prodotto il decreto svuota carceri e l'eventualità di detenere gli arrestati presso i propri uffici con le inevitabili ripercussioni sull'impiego di personale per la vigilanza, distogliendolo dal controllo del territorio e riducendo la sicurezza dei cittadini.

Dubbi del SAP del tutto fondati, visto le tristi esperienze di altre città dove si impiegano 50-60 uomini al giorno solo per la vigilanza degli arrestati e dove sono già successi fatti drammatici come il suicidio e la morte per malore nella cella di sicurezza.

Il tutto in un panorama tale che la Polizia di Stato, come da mesi denunciato dal SAP, è in deficit di uomini e di mezzi.

Pensare oggi di spendere magari 50-60 mila euro per sistemare alla meno peggio dei locali da adibire a cella di sicurezza, ci sembra francamente assurdo viste le carenze anche spicciole come la mancanza perfino di computer per gli uffici della Questura e dei Commissariati.

Questo è solo un esempio come lo è quello della pulizia ed igiene degli uffici che spesso sfiorano l'indecenza, anche questo conseguente ai tagli apportati alla sicurezza.

Tutti oggi devono contribuire a concorrere nella sicurezza, ma bisogna distribuire il carico di lavoro e bisogna che ognuno espleti i propri compiti per quello che è stato preposto e formato.

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