Giovedì, 17 Giugno 2021
Politica

Card docenti, Uil Fpl: «Al via la raccolta firme per estenderla alle scuole paritarie degli enti locali del Fvg»

Presentata istanza all’assessore Loredana Panariti. Il provvedimento interesserebbe circa 800 insegnanti delle scuole paritarie della Regione

La segreteria regionale della UIL FPL Friuli Venezia Giulia ha chiesto all’amministrazione regionale, nella persona dell’assessore Loredana Panariti, di legiferare - in forza della propria autonomia statutaria - in favore dell’estensione della Card Docenti, riservata al personale statale, anche agli insegnanti delle scuole paritarie degli Enti Locali della Regione, circa 800 persone.

La Card Docenti è stata prevista dalla legge 107 del 13 luglio 2016, sulla “Buona scuola”, al comma 121 dell’articolo 1 che così recita: “Al fine di sostenere la formazione continua dei docenti e di valorizzarne le competenze professionali, e' istituita, nel rispetto del limite di spesa di cui al comma 123, la Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente di ruolo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado. La Carta, dell'importo nominale di euro 500 annui per ciascun anno scolastico, può essere utilizzata per l'acquisto di libri e di testi, anche in formato digitale, di pubblicazioni e di riviste comunque utili all'aggiornamento professionale, per l'acquisto di hardware e software, per l'iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il Ministero dell'istruzione, dell'università' e della ricerca, a corsi di laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, inerenti al profilo professionale, ovvero a corsi post lauream o a master universitari inerenti al profilo professionale, per rappresentazioni teatrali e cinematografiche, per l'ingresso a musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo, nonché per iniziative coerenti con le attività individuate nell'ambito del piano triennale dell'offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione di cui al comma 124”.

«La nostra organizzazione sindacale crede molto nella formazione e nella auto-formazione dei lavoratori, che ritiene essere volano di garanzia per l’utenza, in questo caso le famiglie, di un servizio sempre di elevata qualità, e al passo con i tempi. Abbiamo rappresentato in numerose e partecipate assemblee ai lavoratori l’iniziativa che ha già riscosso un’adesione plebiscitaria. Su indicazione degli stessi lavoratori è stata programmata una raccolta firme/adesioni, già partita in tutte le strutture educative paritarie, gestite dagli enti locali del Friuli Venezia Giulia».

Entro il mese di maggio struttura per struttura saranno raccolte le adesioni e trasmesse all’amministrazione regionale per riaffermare quel principio della Legge Berlinguer del 2000, che istitutiva il sistema nazionale di istruzione composto da scuole statali e da scuole paritarie, per offrire alle giovani generazioni un'offerta formativa di pari qualità e dignità.

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