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Scuola, Lodi e Brandi: «Il Comune non intende assumersi istituti scolastici non a norma»

Gli assessori comunali Angela Brandi e Elisa Lodi ribadiscono la posizione già espressa dall'Amministrazione

«Il Comune di Trieste non intende assumersi in carico dalla Provincia degli istituti scolastici che non sono certificati e a norma di legge». Lo ribadiscono in una nota congiunta gli assessori comunali all'Educazione Angela Brandi e ai Lavori pubblici Elisa Lodi, che colgono anche l'occasione per fare chiarezza su una serie di affermazioni e prese di posizione emerse in questi giorni.

«Prima di tutto -spiegano Brandi e Lodi- va detto che non corrispondono al vero le affermazioni fatte da ex assessori provinciali che avevano parlato di una riunione con l'attuale Giunta comunale per avviare il trasferimento degli Istituti. Tale incontro infatti non c'è mai stato, a meno che non si intenda parlare di riunioni fatte con la precedente Amministrazione comunale o di un incontro sul 'Dimensionamento scolastico' dove erano ben altri i temi all'ordine del giorno».

«Va detto ed ed dimostrato dai fatti -come si vede ed è evidente anche dalla protesta di questi giorni degli studenti sloveni- che gli Istituti non sono adeguati, come invece vogliono far credere gli ex Amministratori provinciali».

«A fronte di ciò -proseguono gli assessori Brandi e Lodi- gli Istituti scolastici della Provincia verranno accettati solo con beneficio d'inventario, come succede in tutte le eredità lasciate. Scottati da esperienze precedenti -che ci hanno visto anche dover intervenire d'urgenza sull'emergenza solai in alcune scuole trascurate dalla precedente Amministrazione comunale- intendiamo quindi non incorrere in ulteriori aggiuntive emergenze di questo tipo e per questa ragione non accettiamo scuole non a norma». «Dopo aver spezzato in tre le competenze delle scuole superiori, con organigramma alla Regione, gestione all'UTI e immobili al Comune, -continuano Brandi e Lodi- la Regione FVG non può dirci genericamente di destinare al Comune di Trieste le stesse risorse che destinava alla Provincia. Non c'è infatti chiarezza neppure da parte della Regione sulle risorse e sul personale da assegnare. Non vorremmo infatti che tutto il personale andasse alla Regione e non al Comune, creando un ulteriore e non facile problema da risolvere».

«L'attuale Amministrazione comunale di Trieste -concludono gli assessori Angela Brandi e Elisa Lodi- conosce bene quali sono le sue responsabilità e i suoi doveri ed è pronta ad assumersi i propri compiti, ma non a scatola chiusa e solo dopo una attenta e puntuale verifica della situazione. Il tutto per risolvere e programmare al meglio lo sviluppo delle strutture scolastiche, patrimonio prezioso e importante per la crescita e la formazione delle nuove generazioni e che per questo non dev'essere trattato con superficialità o peggio trasferito burocraticamente senza i necessari atti di salvaguardia, sicurezza e valorizzazione».

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