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Foto di Marco Zanolla

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Serrachiani annuncia l'addio tra lacrime e applausi (FOTO-VIDEO)

La Presidente della Regione non si ricandiderà per le prossime regionali, ma dice "sì" alle politiche. L'annuncio della governatrice è arrivato poco fa durante l'assemblea regionale di partito nella sede di via Joppi

Le lacrime di Debora Serracchiani, l'abbraccio al presidente regionale Pd, Salvatore Spitaleri e alla segretaria del partito Antonella Grim e il lungo applauso successivo.

Così la governatrice della Regione Friuli Venezia Giulia, intervenendo all'assemblea regionale di partito della sede di Via Joppi a Udine ha annunciato stasera la volontà di non ricandidarsi per le prossime elezioni regionali.

Una scelta ponderata equilibrata dalla disponibilità di Serracchiani di essere pronta per le prossime politiche.

La diretta dalla sede regionale del partito per le dichiarazioni di Debora Serracchiani di UdineToday 

«Il Friuli Venezia Giulia si è giovato del doppio ruolo, altrimenti non avrebbe avuto lo stesso peso a livello nazionale - ha detto Serracchiani - Ho interpretato il ruolo di Presidente con coraggio penso. Amo fare politica e oggi sono emozionata. Il Pd deve fare strada, ma per la Regione abbiamo fatto tanto come la riforma sulla sanità e il porto di Trieste per il decreto attuativo del porto franco frutto di un lavoro forte. Allargare la coalizione è importantissimo - prosegue - Abbiamo governato con una maggioranza larghissima e uno sguardo lungo, utilizzando strategia. La prossima legislatura troverà molti progetti già pronti come il piano per il sistema idrico integrato, il piano strategico del turismo e il piano del paesaggio con finanziamenti europei già impostati e il controllo della spesa sui finanziamenti. Lasciamo una regione in vantaggio, nettamente, frutto di un lavoro continuativo». 

Tra soddisfazione e rammarico

A chi la accusa della fuga Serracchiani risponde senza remore. «Ho la coscienza a posto e ho ricevuto diverse attestazioni di buon lavoro. Ho vacillato, ma anche l'opposizione è consapevole del grande lavoro altrimenti non avrebbero avuto nulla da opporre».

«La mia soddisfazione più grande è stata la riforma sulla sanità. Mi sono resa conto di quanto ce ne fosse bisogno e ne saremo consapevoli solo negli anni a venire. Il mio più grande rammarico è che in alcune cose sarei dovuta andare fino infondo e seguire l'istinto - prosegue Serracchiani - Mi sarebbe piaciuta una sfida sui programmi, ci sono proposte concrete dalla regionalizzazione dell'istruzione ad altro sulla sanità».

La sinistra al governo

«Non è tutto andato come avremmo voluto. Questo accade anche perchè la sinistra, sia regionale che nazionale è in crisi quando governa perchè è un partito molto responsabile, ma non sempre siamo in grado di portare fino in fondo il peso di questa reponsabilità. Contro l'opposizione siamo uniti. Quando governiamo abbiamo difficoltà di tenuta. Questo accade anche nel Centro-Destra»

«Metto a disposizione le mie competenze per la mia Regione, il mio partito e il mio Paese con le prossime politiche - conclude la Presidente - Voglio restare vicina al Friuli e portare a termine ciò che ho iniziato».

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