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Si Presenta Trieste Libera, Autonomista ed Indipendentista ma Lontana dalla Lega Nord

Pubblichiamo una nota stampa del Movimento Trieste Libera Questa mattina, organizzato dal movimento Trieste Libera, in un noto caffè cittadino si sono riuniti i rappresentanti dei Movimenti federalisti, autonomisti ed indipendentisti della...

Pubblichiamo una nota stampa del Movimento Trieste Libera

Questa mattina, organizzato dal movimento Trieste Libera, in un noto caffè cittadino si sono riuniti i rappresentanti dei Movimenti federalisti, autonomisti ed indipendentisti della Provincia di Trieste.

Scopo dell' iniziativa è stata la volontà di creare e render noto attraverso i media locali l' esistenza di un nuovo soggetto politico comprendente le varie anime sociali e culturali che non si riconoscono più nella partitocrazia italiana sia di centro destra che di centro sinistra e soprattutto non si riconoscono nella Lega Nord , la quale millanta la pseudo indipendenza della cosiddetta Padania.

Hanno aderito all' iniziativa Stefano Ferluga per il movimento organizzatore Trieste Libera, Alessandro Trevisani per il Movimento Culturale Trieste Mitteleuropea, Giorgio Gherlanz responsabile del Movimento indipendentista Fronte Giuliano, Giorgio Marchesich responsabile dei volontari verdi del triveneto ovvero la componente indipendentista della Lega Nord.

Stefano Ferluga ha sottolineato l' importanza di applicare integralmente il Trattato di pace di Parigi del 1947, sempre vigente come unica soluzione per il rilancio socio economico di Trieste ed il suo Territorio; soprattutto per quanto concerne il Porto, cuore pulsante della città, che in base a tale Trattato è Porto Libero Internazionale.

Giorgio Gherlanz ha sottolineato la necessità di unire tutti i gruppi che si riconoscono nella volontà politica della costituzione del Territorio Libero di Trieste con l' unica e sola finalità di unire il Popolo Giuliano sotto un unica bandiera.

Alessandro Trevisani ha evidenziato: "la cultura è la base del nostro rinnovamento".

Giorgio Marchesich, elogiando tale iniziativa politica ricorda che gli indipendentisti sono stati sempre anche strenui difensori dell' integrità ambientale ed ecologica. Da ciò la ferma contrarietà dei volontari verdi a qualsiasi rigassificatore. Marchesich si augura inoltre che i politici locali, prezzolati al Friuli e servi di Roma non vogliano fare di Zaule un altra Val di Susa.

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