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Sicurezza Trieste Trasporti, Scoccimarro (FdI): «I “buttafuori” sui bus non li inventa Tuiach»

«L'obiettivo è quello di affiancare al personale dei professionisti della sicurezza, oltre a una lotta all'evasione da 2 milioni e mezzo di euro»

In merito alla mozione presentata in questi giorni in Consiglio Comunale al fine di istituire un servizio di "buttafuori" a bordo dei Bus della Trieste Trasporti per garantire sicurezza e controlli, il coordinatore FVG del Movimento Fratelli d'Italiae vicepresidente della TT Fabio Scoccimarro, ha dichiarato al giornalista Sarti del Piccolo: «Mi compiaccio per lo stimolo dei Patrioti Denis Conte e Fabio Tuiach, con i quali condivido da molto tempo la passione per la "Noble Art", affinchè aumenti la sicurezza a bordo degli autobus, ma come abbiamo già spiegato, non riuscendo evidentemente nell'intento, probabilmente perchè non esaustivi, a tempo debito a Tuiach io ed il consigliere Claudio Giacomelli, iniziativa analoga è stata già dalla Trieste Trasporti, stimolata dal sottoscritto in CdA nella veste di Vice presidente, con condivisione dei vertici della SpA partecipata al 60% da AMT (Comune di Trieste)».

«Ovviamente la tempistica non sarà immediata, ma di prossima realizzazione - ha proseguito il coordinatore di Fratelli d'Italia - Poiché le dimensioni dell'azienda (850 dipendenti - oltre mille con i servizi collegati) impongono dei doverosi passaggi con i rappresentati dei lavoratori della Trieste Trasporti,avendo come obiettivo quello di valorizzare le risorse interne ed al contempo affiancarle a professionisti della sicurezza. Il compito  che TT intenderà loro affidare ( esaurito l'iter interno alla Spa e la selezione)  non sarà soltanto la sicurezza a bordo ( Unici in Italia, tuta la flotta degli autobus è dotata di telecamere interne ed esterne oltre ad un allarme collegato direttamente ai video della PS e CC) ma anche quello della lotta all'evasione (stimata intorno ai 2  /2.5 milioni di euro) con l'obiettivo di dare una sensazione di maggior sicurezza ma anche di controllo dei biglietti con conseguente recupero di somme».  

«Proposte diverse, del tipo body guard a bordo - ha concluso Scoccimarro - danneggerebbero gli utili spettanti al Comune di Trieste, socio di maggioranza della Spa dei trasporti, a fronte di fortissime spese per la sola sicurezza (senza recupero dell'evasione ), utili che utilizza per i servizi primari al cittadino». Nel corso della riunione in Prefettura svoltasi questa settimana, Prefetto, Polizia e Carabinieri si sono complimentati con TT per il contributo dato dalle telecamere di sorveglianza (interne ed esterne ai bus) alla lotta alla criminalità ed al monitoraggio del territorio della provincia di Trieste.

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