Sicurezza, Ziberna (FI): «Potenziare le forze dell'ordine e maggior presenza delle forze armate nel FVG»

Il commento di Rodolfo Ziberna, vicecapogruppo di Forza Italia sulla sicurezza in Fvg

«Un governo tutto chiacchiere e distintivo che non pone in sicurezza il paese e tantomeno il FVG: la regione deve chiedere una maggior presenza delle forze armate ed un potenziamento delle forze dell’ordine.» È questo il quadro generale secondo Rodolfo Ziberna, vicecapogruppo di Forza Italia.

 « De Nico-Capone definirebbe “Solo chiacchiere e distintivo” la politica nazionale e regionale in tema di difesa del territorio. Il governo nazionale, infatti, ha bocciato in commissione bilancio gli emendamenti di Forza Italia che prevedevano di stanziare maggiori risorse per il personale del comparto sicurezza e difesa (4miliardi). A tante chiacchiere ed a tante promesse, non hanno fatto seguito i fatti ed una intera meritoria categoria è stata presa letteralmente per i fondelli! » ha dichiarato, che in tema difesa del territorio ha sempre fatto un cavallo di battaglia. «Oggi in Italia mancano 45.000 agenti nelle forze dell’ordine, il personale è sempre più anziano ed i mezzi sempre più scarsi. Con le esigue risorse previste dal governo, infatti, non si riusciranno a rispettare gli impegni presi anche recentemente e pubblicamente, con mozioni e leggi approvate dal Parlamento, per il rinnovo del contratto, il riordino delle carriere e le nuove assunzioni. Continueremo la nostra battaglia nella consapevolezza che le Forze dell'ordine e le Forze Armate non meritano il trattamento che stanno ricevendo dal governo.» ha assicurato il consigliere azzurro.

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«I cittadini del Friuli Venezia Giulia guardano con preoccupazione i fatti violenti accaduti a Milano, ma anche nell’Isontino (recenti aggressioni ad una donna a Gorizia, un adescamento di minori a Gradisca d’Isonzo, ecc.), a Udine e Trieste. È necessario potenziare le forze dell’ordine nella loro imprescindibile azione di intelligence e presidio del territorio, liberandole da altre attività, alle quali potrebbero essere destinate le forze armate. È risibile oggi l’apporto che il governo ha assicurato: alla pattuglia della Polizia o dei Carabinieri ha aggiunto un mezzo militare, con logiche che al cittadino ed anche a me sfuggono! È necessario usare le forze armate per presidiare i siti sensibili, controllare i confini, nella consapevolezza che le azioni di polizia ovviamente possono essere svolte solo dalle forze dell’ordine.”«Chiederò alla presidente Debora Serracchiani – ha annunciato il consigliere regionale – che la regione chieda al governo nazionale l’assegnazione di un cospicuo numero di militari per assicurare una maggior presenza e difesa dello Stato al nostro territorio ed ai nostri cittadini, prima che la situazione degeneri come altrove.»

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