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Silos, lista Stop Prima Trieste: «Finalmente chiusa la centrale dello spaccio cittadina»

Lo afferma Marco Prelz, portavoce della Lista Civica Stop Prima Trieste: «È giusto far capire a Prefettura e Regione che l'accoglienza è possibile solo quando ci sono le strutture adeguate, altrimenti risulta ingestibile un numero superiore a quello deciso in un primo momento»

«La questione del Silos e del sottopassaggio della stazione era una situazione da risolvere ben prima».

Lo afferma Marco Prelz, portavoce della Lista Civica Stop Prima Trieste.

«Finalmente si è proceduto, dopo ben 2 petizioni presentate, alla chiusura del Silos a causa di numerose problematiche che andavano dalla pessima situazione igenico sanitaria, alla questione sicurezza di un area divenuta anche centrale di spaccio, luogo quindi non adatto come centro accoglienza».

«Dopo tantissimo tempo e soprattutto dopo un numero di immigrati che giorno per giorno continuava a crescere - continua la nota - , il Sindaco ha ordinato lo sgombero dell'area, sicuramente una scelta giusta, anche per rispetto di una parte di cittadini che non sono xenofobi ma usano la testa capendo che fare accoglienza in questo modo non e possibile, in quanto si stava ghettizzando una parte della nostra città».

«Ora le polemiche - continua Prelz -  non partono solo da noi e dalle altre forze del centro-destra mai ma anche investono la maggioranza con una spaccatura interna sempre più eidente tra la Federazione della sinistra e il primo cittadino che lo accusa di essere xenofobo. È ovvio che il problema immigrazione non è una questione umanitaria,  perché chi permette di far vivere persone in quelle situazioni, non è umano, ma lo fa solamente per una questione economica».

«È giusto - sottolinea la lista civica -  far capire a Prefettura e Regione che l'accoglienza è possibile solo quando ci sono le strutture adeguate, altrimenti risulta ingestibile un numero superiore a quello deciso in un primo momento».

«Ovviamente - conclude -  tale situazione va a destabilizzare una sinistra che a 5 mesi delle elezioni sta dando un forte scossone alla maggioranza in Consiglio Comunale. Ora dobbiamo essere bravi a compattarci per far capire ai cittadini che il centro destra che si presenterà alla prima tornata elettorale e che vuole solamente dare a questa città la possibilità di crescere, sviluppando le grandi potenzialità, per far scalare nuovamente Trieste le classifiche della qualità della vita, ora agli ultimi posti a livello nazionale, a causa di tante attività che hanno chiuso, creando migliaia di disoccupati».

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