Sostegno al reddito, Riccardi (FI): «Per metà va agli stranieri»

Il capogruppo in Consiglio regionale di Forza Italia Riccardo Riccardi commenta i dati sulla misura che aiuta le famiglie in difficoltà: «Tutela soprattutto gli stranieri e non risponde equamente alla struttura della società regionale. Italiani come cittadini di serie B»

«Confermati i dati che avevamo anticipato: il sostegno al reddito in Fvg va per metà a stranieri in una società regionale che vede quella componente presente tra i residenti al di sotto del 10 per cento. La misura è necessaria, ma non risponde equamente alla struttura della società regionale, rischiamo un conflitto dove gli italiani si sentono cittadini di serie B rispetto agli stranieri. E dopo questi dati aspettiamo di conoscere anche quelli sulla casa Ater, un sostegno disgiunto da questa misura. Insisto: la misura va corretta se vogliamo evitare tensioni sociali che potrebbero presentarsi via via sempre più elevate».

Riccardo Riccardi, capogruppo in Consiglio regionale di Forza Italia, commenta con queste parole i dati snocciolati dalla maggioranza sulla misura prevista per aiutare le famiglie in difficoltà. «Avevamo chiesto chiarezza sui numeri, ora è arrivata e a questo punto abbiamo la certezza che il modo in cui è stata concepita tutela soprattutto gli stranieri, grazie al criterio troppo basso di soli 24 mesi di residenza in Fvg.

«La Serracchiani - prosegue Riccardi - si arrampica a difesa della sua legge parlando dell'assistenza sanitaria che gli italiani ricevono all'estero, un paragone che non ha senso di esistere visto che per certi casi lo Stato italiano poi rimborsa i vari Paesi, oppure i cittadini italiani hanno assicurazioni apposite per poter lavorare o addirittura pagano le tasse in quel Paese da un po' di tempo. Inoltre, una cosa è la salute bene imprescindibile e un'altra il welfare che così come appare non garantisce criteri di equità».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

«Siamo davanti al rischio di un inasprimento delle tensioni dentro la nostra società tra italiani e stranieri. Auspichiamo che la Giunta a questo punto corregga la linea. Si rimoduli l'erogazione per garantire equità affrontando le difficoltà di tutti senza consentire una pericolosa doppia classifica tra italiani e altri, che non risponde al fenomeno di disagio presente nella società regionale» conclude il capogruppo azzurro.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Fotografa i bambini e poi scappa su un’auto blu: la segnalazione parte dal Carso

  • Bonus da 600 euro, anche il consigliere regionale Franco Mattiussi tra i beneficiari

  • Rifiuta le sue avances e lui le sputa addosso: sconcerto in piazza Libertà

  • Blitz di CasaPound in Consiglio sull'immigrazione, consigliere leghista: "Ai migranti sparerei"

  • Notte di San Lorenzo, ecco i 5 posti più belli dove ammirare le stelle cadenti a Trieste

  • Covid-19: quattro nuovi casi in Fvg, salgono i ricoverati in terapia intensiva

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TriestePrima è in caricamento