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Spesa Sociale in Fvg e' Aumentata del 6%: i Dati

La spesa sociale in Friuli Venezia Giulia è aumentata del 6 per cento nel 2011, passando dai 203,1 milioni di euro del 2010 agli attuali 215,3 e, di fatto, posizionando l'estremo Nordest d'Italia tra le regioni che più investono in interventi e...

La spesa sociale in Friuli Venezia Giulia è aumentata del 6 per cento nel 2011, passando dai 203,1 milioni di euro del 2010 agli attuali 215,3 e, di fatto, posizionando l'estremo Nordest d'Italia tra le regioni che più investono in interventi e servizi socio-assistenziali.

Il dato, è stato fornito dall'assessore regionale a Salute e Politiche sociali, Vladimir Kosic.


Ancora riguardo alla spesa sociale regionale, riferendosi a quella dell'anno in corso l'assessore ha riscontrato i maggiori aumenti percentuali nelle misure di contrasto a fenomeni di povertà ed esclusione sociale (+9,5 pc), seguite dagli interventi a favore della disabilità (+7 pc), da quelli concernenti le attività dei Comuni per le funzioni socio-assistenziali (+5,5 pc) e dal supporto alle famiglie nel sostegno alla non autosufficienza (+5 pc).

"Per il terzo anno consecutivo - ha evidenziato l'assessore - il bilancio settoriale del Friuli Venezia Giulia non ha bisogno di assestamenti anche perché abbiamo superato il vecchio concetto del finanziamento storico, usando indicatori specifici per la suddivisione del budget sul territorio".

A questo proposito, tra i dati segnalati dall'esponente regionale che sono serviti da analisi critica per le successive valutazioni, risultano tre gli ambiti significativi: ospedali, territorio e personale.

Riguardo l'Ospedale, nel raffronto tra il 2007 e il 2010, gli accessi al pronto soccorso in codice bianco sono passati dal 49,4 per cento al 45,2, l'ospedalizzazione dei residenti dal 148 pc al 146,1, i ricoveri ordinari da 154.766 a 149.650, i day hospital da 47.545 a 53.124, le prestazioni ambulatoriali da 16.373.876 a 17.218.770, i pazienti di messi con procedura rivascolare da 2.494 a 2.518, quelli dimessi con protesi ortopedica da 4.091 a 4.551.

Passando al Territorio, sempre nel raffronto 2007-2010, dimessi rsa da 9.073 a 9.530, gli utenti di assistenza infermieristica domiciliare da 30.559 (470.658 accessi) a 35.036 (564.876), gli utenti all'assistenza riabilitativa domiciliare da 9.816 (49.448 accessi) a 11.422 (53.488).

Infine il personale (2007-2010): dalle tabelle emerge un complessivo aumento da 19.883 operatori a 20.129, grazie ai +377 infermieri professionali dgs (da 6.547 a 6.824) ed ai +341 oss (da 1.991 a 2.332) rispetto ai -57 amministrativi (da 1.975 a 1.918).

Citando le riforme da portare avanti, Kosic ha sottolineato l'importanza di un servizio pubblico "da difendere in quanto valore aggiunto", con il rinnovamento che dovrà riguardare soprattutto gli ambiti distrettuali, considerati "il vero cuore dell'assistenza dove - ha rimarcato - devono potere decidere i sindaci, tenendo ben presente che gli accorpamenti non distruggono ma favoriscono i rapporti".

"Le scelte buone sono anche scelte coraggiose - ha commentato l'assessore alla Salute - e comunque frutto di discussione fondata su analisi sostanziali. Il confronto serve a costruire ma
- ha concluso - non può e non deve prescindere dai dati reali".





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