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Spese militari, ok odg Battista: «Richiamo al servizio di militari solo se necessario»

Così il Senatore Lorenzo Battista, segretario della commissione Difesa del Senato e membro del gruppo parlamentare ‘Per le Autonomie’ commenta il voto favorevole della Commissione di Palazzo Madama: «Sono soddisfatto dell’approvazione in commissione difesa del mio ordine del giorno alla legge di stabilità»

«Sono soddisfatto dell’approvazione in commissione difesa del mio ordine del giorno alla legge di stabilità. Il testo impegna il governo a limitare il ricorso all'istituto del richiamo in servizio del personale militare ai soli casi in cui ciò risulti effettivamente necessario. Secondo impegno, razionalizzazione delle risorse risparmiate per  arrivare un Fondo di previdenza complementare del Comparto di Difesa e Sicurezza, come riconosciuto anche Tribunale Regionale del Lazio in fase di contenzioso».   Battista Lorenzo

Così il Senatore Lorenzo Battista, segretario della commissione Difesa del Senato e membro del gruppo parlamentare ‘Per le Autonomie’ commenta il voto favorevole della Commissione di Palazzo Madama, e prosegue: «si tratta di una spesa consistente a carico del Bilancio del Ministero della Difesa, che, sebbene già ridotta, deve essere ulteriormente contenuta: per l’anno 2015 lo stanziamento per le pensioni è pari a 438,4 milioni di euro  di cui circa il 10% va a coprire l'indennità aggiuntiva della ausiliaria. In sostanza, il militare, durante il suo servizio contribuisce all'Inps, ma una volta messo in ausiliaria, la pensione e l'ausiliaria vengono pagate dal ministero della Difesa. Servirebbe – prosegue il senatore  - un'analisi più ampia con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e con l’ INPS, con l’obiettivo di rivedere questo trattamento economico pensionistico».

«Da ultimo, ma non per importanza – conclude Battista – è fondamentale che il Governo dia seguito all’impegno contenuto nell’ordine del giorno, di istituire un Fondo di previdenza complementare del Comparto di Difesa e Sicurezza, ormai indifferibile e necessario, a garanzia delle generazioni più giovani di lavoratori» . 

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