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Giovedì, 9 Dicembre 2021
Politica

Welfare, Spitaleri: "Giunta Fvg vuole 'congelare' 30 milioni per le famiglie in difficoltà"

“È inutile proclamarsi difensori della famiglia e poi non rifinanziare il Mia in attesa del reddito di cittadinanza. Che non sarà erogato prima di un anno"

“È inutile proclamarsi difensori della famiglia e poi 'congelare' 30 milioni per le famiglie in difficoltà. Il buon senso dice esattamente il contrario: rifinanziamo la misura regionale di sostegno al reddito e poi, se e quando il reddito di cittadinanza comincerà a essere erogato e abbia miglior copertura, si pensi a congelare”. Lo afferma il segretario regionale del Pd Fvg Salvatore Spitaleri, in merito all'intenzione manifestata dalla Giunta Fedriga di non rifinanziare la Misura attiva di sostegno al reddito (Mia), avviata nel 2015 in Friuli Venezia Giulia con una legge della precedente Giunta di centrosinistra.

"Almeno un anno per reddito cittadinanza"

Per Spitaleri “anche i sassi sanno che il cosiddetto reddito di cittadinanza, ammesso che prenda una qualche forma, richiederà un rodaggio di almeno un anno per entrare a regime: come faranno nel frattempo le persone rimaste senza aiuto?. Purtroppo Riccardi non riesce ad uscire dal tunnel della scorsa legislatura, quando faceva opposizione meramente strumentale e diceva 'no' a prescindere. Oggi lui governa e lui deve dare risposte e farsi carico delle esigenze dei cittadini: qui si tratta di andare incontro a migliaia di persone in carne e ossa, a famiglie che si trovano in situazione di bisogno e marginalità sociale”.

Le accuse

“Questa è una maggioranza che non si fa scrupolo – aggiunge Spitaleri - di creare nuove poltrone da centomila euro l'anno per gli amici, e poi congela le risorse per i più poveri. E' un aspetto su cui ci si potrebbe attendere l'insurrezione dei 5Stelle, se fossero davvero all'opposizione”.

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