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Sportello Babysitter, subito boom: istituito albo apposito, punto di incontro tra domanda e offerta

Grande affluenza al nuovo "Sportello Babysitter" allestito presso il Comune di Trieste. Successo per l'iniziativa gratuita fortemente voluta dalle consigliere comunali del Pd Tiziana Cimolino e Annamaria Mozzi

Sono moltissime le giovani - ma anche donne di esperienza nel settore e alcuni uomini - che hanno già chiesto di potersi iscrivere all'Albo delle Babysitter. Un modo di mettersi in gioco in un settore che da sempre ha rappresentato un polo di attrazione per l'occupazione femminile che stavolta si intende regolamentare e rendere trasparente sia per colui che cerca lavoro che per chi si offre.

«E’ con soddisfazione - rileva Tiziana Cimolino - che abbiamo riscontrato il successo del nuovo Sportello gratuito, la cui istituzione è stata richiesta e fortemente voluta da noi in risposta all' esigenza espressa da un gruppo di giovani donne. Lo Sportello rappresenta uno strumento utile e innovativo per potersi orientare in questo vasto panorama. Offre l'opportunità di individuare la figura più adatta alle esigenze della famiglia, fornisce indicazioni su tutte le pratiche di contrattazione da seguire e illustra le linee guida per la gestione del rapporto di lavoro».

Ma come funziona concretamente? «Chi si presenta allo Sportello, oltre a ottenere informazioni sui servizi educativi per la prima infanzia, sia pubblici che privati, presenti sul nostro territorio – aggiunge Annamaria Mozzi – troverà assistenza tramite un operatore dedicato per poter attivare le corrette procedure amministrative ed effettuare la scelta di uno u una Babysitter. Chi invece cerca lavoro, può esprimere le proprie esigenze di orario, illustrare le proprie competenze, presentare il proprio curriculum, elencare gli studi svolti e le sue preferenze che verranno riportate in una scheda. Il nominativo del candidato verrà inserito in un “albo” da cui poter attingere. Il potenziale datore di lavoro potrà a sua volte esprimere le proprie esigenze riguardo a chi dovrà accudire i propri figli, indicare gli orari in cui necessita dell'apporto di questa figura professionale e le caratteristiche della persona che cerca (giovane, anziana, esperta, studentessa...). L’operatrice quindi metterà in relazione le esigenze, ricercando la persona più adatta tra tutte le proposte raccolte e concorderà un incontro successivo tra candidato e datore di lavoro. A quel punto, l'ente parteciperà alla costruzione del tipo di contratto lavorativo più adatto alle esigenze di entrambi, verificherà le tutele e accompagnerà i due soggetti stabilendo una sorta di mediazione in un mondo lavorativo che finora si era dimostrato un po' opaco .

Lo Sportello è gratuito ed è realizzato grazie alla stretta collaborazione tra i sevizi Educativi Integrati del Comune di Trieste e l'Area Agenzia Regionale per il lavoro del Servizio Lavoro e Pari opportunità della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. E' aperto il martedì e giovedì dalle 14.15 alle 16.45 al piano terra di Palazzo Costanzi (passo Costanzi, 1) a Trieste. 

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