Politica

Stop Prima Trieste: «Nostri timori confermati, metà dei richiedenti asilo vive di spaccio»

Lo rileva in una nota Marco Prelz di Stop Prima Trieste

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

Più di un anno fa abbiamo segnalato il problema alla passata giunta Cosolini sulla gestione dei richiedenti, secondo noi troppo libertina sulla gestione dei richiedenti.

Infatti le nostre preoccupazioni erano di pochissimo controllo da parte dei vertici dell'Ics su questi ragazzi che potevano girare indisturbati per tutta la giornata, senza alcun minimo controllo.

Ora le nostre perplessità che avevamo espresso ci danno ragione

La metà dei richiedenti asilo vive di spaccio: da parte nostra un grande ringraziamento all'egregio lavoro delle forze dell'ordine, che ogni giorno non solo combattono contro la criminalità organizzata, ma sopratutto devono combattere contro i tagli alla sicurezza inposti dal Governo Renzi

Ora bisogna cambiare modo di fare accoglienza, più controlli severi, soprattutto negli appartamenti gestiti dall'Ics.

Marco Prelz

Stop Prima Trieste

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