Domenica, 16 Maggio 2021
Politica

Stop Prima Trieste: «No a burqa e burkini al Pedocin, ci stiamo islamizzando in tutto»

Lo rileva in una nota Marco Prelz di Stop Prima Trieste

«Il burkini il tre pezzi islamico ,formato da casacca,pantaloni,e cappuccio che copre tutto il corpo della donna, lasciando scoperto solo il viso,mani e piedi».

Lo rileva in una nota Marco Prelz di Stop Prima Trieste.

«A inventarlo - cntinua Prelz -  nel 2003 ,la stilista australiana di origini libanese,Aheda Zanetti per dare modo alle donne musulmane di fare il bagno in luoghi pubblici senza mostrare il corpo,in osservanza delle regole religiose che impongono la "Modestia"nella modalità religiosa,il facekini da alcuni anni e diffuso in Cina e una cuffia che copre l'intero volto ,esclusi occhi,naso d bocca,simile a quella usata dai lottatori di wrestling». prelz salvini-2

«Qui - continua - non è in gioco la purezza morale,ma l'attenzione a preservare una pelle chiara,sinonimo di bellezza,come vedete siamo molto diversi le nostre culture ,anche nelle piccole cose dimostrano che è molto difficile l'integrazione».

«in questi giorni - sottolinea Stop Prima Trieste -  abbiamo assistito al caso Pedocin,dove alcune donne musulmane usano il Burkini,parliamo comunque di uno stabilimento balneare che dal 1903 separa,persino in mare ,uomini e donne,quindi trovo da parte mia legittima la lamentela da parte del!e frequentatrici». 

«Purtroppo - ancor prelz -  un po' alla volta stiamo assistendo che dobbiamo noi assecondare le loro usanze in poche parole ci stiamo islamizzando in tutto anche nei costumi. Questo per noi è inaccettabile,anche perché vorrei sottolineare che l'islam si è la seconda religione d'italia,ma senza rappresentanza ,in italia ci sono circa 1.700.000 mussulmani circa 700 moschee ,che conosciamo più le abusive che ci sono in ogni città Italiana,eppure ,malgrado la Costituzione ,continua Prelz garantisca la libertà di religione,l'assenza di una legge conseguente fa sì che la comunità musulmana di fatto non sia riconosciuta dallo Stato italiano,con il quale non c'è un intesa».

«È li  - conclude la nota - che non sappiamo cosa venga predicato dai vari imam ,quindi è legittimo che il nostro popolo si veda che con il tempo la sua storia,cultura tradizioni,vengano dimenticate ,tutto questo lo ritengo veramente vergognoso ,quindi secondo il mio parere dobbiamo stare attenti di quello che viene predicato all'interno delle moschee e sopratutto se si vuole una vera integrazione questa volta sia la comunità islamica a rispettare le regole del nostro paese,finisco dicendo che sono pienamenten te d'accordo con le frequentatrice storiche del Pedocin».

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