Politica

Supermercato a Fogliano, M5S: «No all’ennesima speculazione edilizia»

«Un altro progetto di cementificazione del territorio per avvantaggiare costruttori, geometri, architetti o altre figure vicine alla giunta Calligaris»

Strenuo il rifiuto del Movimento 5 stelle alla possibile edificazione di un supermercato a Fogliano. Il M5S di San Canzian, Staranzano, Ronchi dei Legionari e l'organizzazione "Meetup Bisiacaria in Movimento" diffondono quindi in comunicato congiunto in cui dichiarano che «in quell’area va creato un parco o vanno piantati degli alberi. I cittadini devono esprimersi con un referendum. Riqualificazione dell’area, rifunzionalizzazione, supermercato di quartiere; sono queste le parole che usa il sindaco Calligaris di Fogliano, amplificate dai media locali, per enfatizzare e promuovere la realizzazione di alcune palazzine e di un supermercato nell’area dell’ex sovrappasso ferroviario, lungo la strada regionale 305».

«Parole che - secondo i pentastellati - non hanno nessun riscontro con la realtà di questo contesto e che in sé, non vogliono dire assolutamente niente, ma che servono solo a nascondere la realtà. Per non far capire ai cittadini le vere motivazioni che stanno dietro la creazione di questo progetto edilizio.Questo supermercato infatti, non sarebbe altro che l’ennesima opera di cementificazione del territorio, voluto fortemente dalla politica locale, per uno scopo ben preciso: la solita speculazione edilizia. È chiaro che queste opere arricchiscono o avvantaggiano qualcuno: costruttori, geometri, architetti o altre figure vicine alle giunte comunali, persone che hanno molto potere nel nostro territorio e nel nostro paese, che con la messa a punto di appalti e opere pubbliche, anche se gestite in modo legale, riescono ad avere risorse ed entrate considerevoli».

«Un altro motivo della realizzazione di quest’area commerciale - continuano - è la volontà delle grandi aziende del settore (in questo caso la Despar) di investire per fare una concorrenza spietata, che prima ha portato alla distruzione quasi totale del piccolo commercio dei nostri comuni e adesso mira a una sorta di cannibalizzazione tra grandi gruppi del settore alimentare. Un gioco che porta alla continua costruzione di supermercati e centri commerciali, di cui non c’è nessun bisogno, in perenne frenetico conflitto economico tra loro. Il tutto con il felice e interessato sostegno delle giunte comunali, contro l’interesse dei cittadini, che vedono imbruttire e cementificare il territorio, chiudere le piccole attività che tengono vivi i paesi e che chiaramente non vedono aumentare l’occupazione, dato che la domanda nel settore alimentare è chiaramente arrivata alla saturazione. Un circolo vizioso che più che mettere assieme il pubblico e il privato, ne tira fuori il peggio».

Pesanti accuse anche al sindaco di Fogliano Calligaris, che «giustifica inoltre quest’opera, dicendo che porterà alla creazione di un tratto di pista ciclabile e di un area verde a carico del privato. Vorremmo sapere invece, perché anche la giunta di Fogliano, come altre, abbia fatto molto poco per la mobilità sostenibile. Ricordiamo che per fare piste ciclabili, occorre in primo luogo reperire progetti adeguati e poi cercare i finanziamenti della comunità europea con i progetti Pisus. Quindi un’amministrazione comunale seria - concludono - può già portare piste ciclabili sul territorio a un costo molto basso per la comunità».
 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Supermercato a Fogliano, M5S: «No all’ennesima speculazione edilizia»

TriestePrima è in caricamento