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Trieste, Bolzonello: «In questi anni l'abbiamo "risvegliata", lo dice la stampa nazionale»

Dopo le pagine dell’inserto Imprese del Corriere della Sera, che parlano di una città "rianimata", i commenti del candidato presidente alla Regione e dell'ex sindaco Cosolini

«I dati non sono opinioni, in questi cinque anni abbiamo “svegliato” Trieste, uno scossone che fa bene a tutta la regione». Sergio Bolzonello, candidato del centrosinistra alla presidenza del Friuli Venezia Giulia, rilancia dopo le pagine dell’inserto Imprese del Corriere della Sera. «Il centrodestra parla di macerie - rimarca Bolzonello - evidentemente parla dei loro cinque anni. Continuiamo ad investire su imprese, scienza e turismo e grazie a questo abbiamo rilanciato il ruolo del capoluogo giuliano con la regione che è una piattaforma logistica strategica naturale al centro dei traffici verso i Balcani, il nord e l’est Europa».

«Trieste - evidenzia Bolzonello - è l’emblema di un immobilismo che qualcuno vuole tornare a imporre a tutta la regione. “La bella addormentata” perché qualcuno continuava a darle il sonnifero, quelle stesso persone che oggi sono dietro a Fedriga e stanno già spartendosi le poltrone. In questi cinque anni abbiamo dato una scossa a tutti i comparti economici e vogliamo continuare a rilanciare il Friuli Venezia Giulia» conclude. 

«Le ragioni e i meriti? Diversi e, siamo chiari, solo in parte dipende dalla politica - commenta invece l'ex sindaco Roberto Cosolini - Però con soddisfazione posso ricordare la città del 2011 e la scrollata che da lì ho dato all'albero dell'immobilismo: la svolta del Porto, l'azione per Porto Vecchio, le scelte per far crescere il turismo».

Secondo Cosolini «Il momento di oggi nasce anche da lì e ben lo ricorda l'editoriale che, sostenendo con ragione che Trieste è oggi la locomotiva del FVG, ricorda che l'ex sindaco e Zeno D'Agostino qualche anno fa piombavano a Udine a dire al mondo dell'economia friulana quanto importante fosse per tutta la regione il porto, dando un bel calcio alle divisioni di campanile. E sono gli anni in cui Trieste con crescente frequenza ricominciava ad apparire nei media nazionali ed internazionali. Adesso: lavoriamo perché il momento favorevole continui - conclude - e diventi futuro vero, solido, per i nostri giovani».

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