Giovedì, 24 Giugno 2021
Politica

Via Almirante, Grim (Pd): «Una marcia indietro dannosa: la città vuole andare avanti»

«Trovo lunare che, davanti a tutti i bisogni dei nostri concittadini, il centrodestra senta la necessità di dedicare tanto tempo ed energia all’intitolazione di un pezzo di città a un leader politico che ha rappresentato posizioni estreme e discutibili»

«Voler intitolare una via di Trieste a Giorgio Almirante non è un atto di riconciliazione, ma una marcia indietro». Lo afferma Antonella Grim, consigliere comunale a Trieste e segretaria regionale del Pd Fvg.

Secondo Grim «trovo lunare che, davanti a tutti i bisogni dei nostri concittadini, il centrodestra senta la necessità di dedicare tanto tempo ed energia all’intitolazione di un pezzo di città a un leader politico che ha rappresentato posizioni estreme e discutibili. Personalmente trovo dannoso e inutile perdere tempo con provocazioni simili, vengano da destra o da sinistra, in una città che ha invece dimostrato di volere andare avanti».

«Considerando i drammatici risultati che l’ideologia della superiorità della razza ha prodotto in Europa – conclude Grim – non mi stupisco che alcuni consiglieri di centrodestra si siano sentiti profondamente in imbarazzo e abbiano scaricato la loro stessa maggioranza, la giunta e il sindaco Dipiazza, che ieri hanno fatto propria una mozione che schiaffeggia la nostra città».

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