Domenica, 24 Ottobre 2021
Politica

Un'Altra Trieste e Lega Nord: Mozione su Tassazione Barche

Riceviamo da Roberto De Gioia Lega Nord e pubblichiamo: Contro la nuova tassazione sullo stazionamento delle unità da diporto inserita nel D.L. n. 201/2011, il cosiddetto " Decreto salva Italia ", che penalizzerebbe particolarmente la nostra...

Riceviamo da Roberto De Gioia Lega Nord e pubblichiamo:

Contro la nuova tassazione sullo stazionamento delle unità da diporto inserita nel D.L. n. 201/2011, il cosiddetto " Decreto salva Italia ", che penalizzerebbe particolarmente la nostra città sia dal punto di vista economico che turistico, sono intervenuti oggi i consiglieri comunali Roberto de Gioia (Lega Nord), Franco Bandelli e Alessia Rosolen (Un?altra Trieste) che hanno presentato una mozione urgente con cui impegnano Sindaco e Giunta a intervenire presso la Regione perché assuma ogni possibile iniziativa atta a evitare l'applicazione di una tassa così penalizzante.

Di seguito, il testo della mozione.

MOZIONE URGENTE
Oggetto: tassa sullo stazionamento delle unità da diporto

PREMESSO che il Governo, con il D.L. n. 201/2011, così detto " Decreto salva Italia ", ha stabilito di introdurre nuove disposizioni per la tassazione delle unita' da diporto;

CHE con ciò e' deciso che dal 1 maggio 2012 le imbarcazioni e le navi da diporto che stazionano in porti marittimi nazionali, navighino o siano ancorate in acque pubbliche, anche se in concessione a privati, sono soggette al pagamento di una tassa annuale di stazionamento calcolata per ogni giorno o frazione di esso.

CHE la misura della tassa varia in relazione alla lunghezza e si applica ai natanti superiori ai 10 metri, anche per le imbarcazioni straniere e quelle in transito nelle acque italiane;

CHE ad essere seriamente colpiti saranno i proprietari di imbarcazioni medio grandi, che vanno dai dieci ai dodici metri, che in gran numero sono ormeggiati nei marina e negli approdi del Golfo di Trieste;

CHE l'introduzione di tale imposta provocherà, e già se ne vedono i primi effetti, una fuga dei natanti italiani verso le coste della vicina Slovenia e Croazia, e soprattutto ostacolerà la permanenza e l'arrivo di imbarcazioni straniere con grave danno in termini occupazionali e turistici;

CHE gravi saranno i riflessi economici e le ricadute occupazionali che andranno a pesare su un settore che da lavoro a marine, cantieri, artigiani, concessionari, ricambisti, e che sul piano finanziario coinvolge banche, società di leasing, assicurazioni, agenzie nautiche, periti, ecc......;

CHE per produrre un maggior introito per le casse dello Stato di cento milioni di euro, si rischia di provocare un danno indiretto per l'economia nazionale, considerato l'indotto, pari ad un miliardo di euro;

CHE così viene vanificata l'aspirazione di Trieste a conquistare un ruolo importante quale meta di riferimento per gli yacht ed i maga yacht che in questi ultimi anni erano apparsi sempre più numerosi nella nostra città;

Tutto ciò premesso si invita il Sindaco e la Giunta
Comunale

A intervenire presso la Regione perché assuma ogni possibile iniziativa atta a evitare l'applicazione di una tassa così assurda e penalizzante, a cominciare dal ricorrere contro il decreto in questione al TAR del Lazio, come già fatto da altre Regioni

A rappresentare al Governo la sofferenza di tutto il comparto nautico e a fare valere le ragioni di una contrarietà ad un decreto che rischia di paralizzare un settore importante per l'economia cittadinanza e per le sue prospettive future.

A sviluppare un'azione di sostegno all'attività nautica cittadina atta a ridurre l'impatto negativo che tale Decreto avrà, oltre che sul piano economico, sugli aspetti culturali e sociali di un settore così vivo e vitale per la città.

Roberto de Gioia ( Lega Nord )

Franco Bandelli ( Un?altra Trieste )

Alessia Rosolen ( Un?altra Trieste )

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