Giovedì, 17 Giugno 2021
Politica

Unioni civili, Possibile: «Dipiazza paga il prezzo del sostegno delle sentinelle e della destra cattolica»

Lo rileva in una nota Possibile

«Leggiamo dai media locali che la Giunta di centrodestra mette in scena una triste pantomima che lede la dignità delle persone omosessuali di questa città. Un comportamento per noi discriminatorio e non accettabile».

Lo rileva in una nota Possibile.

«Ad una coppia di nostri concittadini - continua la nota -, che ha fatto richiesta al Comune di Trieste, allo Stato Civile, per celebrare l'unione civile a fine agosto, la dirigente incaricata ha comunicato che: 
a) la celebrazione non si può svolgere nella sala matrimoni; 
b) la celebrazione avrà luogo nell'ufficio destinato a formalizzare i divorzi;
c) la celebrazione non potrà svolgersi di sabato e domenica, ma solo in orario di lavoro
».

«Il Comune - ancora Possibile -  mette in campo una grossolana manovra di discriminazione verso le persone gay e lesbiche, che intende sminuire il valore simbolico delle Unioni Civili, in pieno contrasto con il comma 20 della legge che le istituisce, inserito dal legislatore proprio per evitare discriminazioni e umiliazioni e garantire a tutti un uguale trattamento. Un comportamento puerile e che nasconde tutta l'arretratezza culturale di queste Giunta».

«Dopo il Gioco del Rispetto - concludono -  e l'annuncio dell'uscita dalla rete RE.A.DY, Dipiazza continua a pagare il prezzo del sostegno datogli dalle sentinelle e dalla destra cattolica conservatrice che per anni si è opposta, con motivazioni spesso al limite del ridicolo, all'avanzamento dei diritti civili».

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