menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Uno Sguardo... Dall'Europa; Germania Uber Alles?

Eurobond si, eurobond no. Merkel ha detto si, Merkel ha detto no. Sembra ormai di essere in balia della volontà della Germania. Sul fatto che i 'crucchi' abbiano un'altra mentalità è assodato. In periodi in cui le economie europee erano fiorenti...

Eurobond si, eurobond no. Merkel ha detto si, Merkel ha detto no. Sembra ormai di essere in balia della volontà della Germania. Sul fatto che i 'crucchi' abbiano un'altra mentalità è assodato.

In periodi in cui le economie europee erano fiorenti loro facevano le formichine mentre altri paesi facevano le cicale. Inutile ricordare chi erano le cicale. Oltre una questione culturale e di mentalità, vi sono anche altre ragioni di questo stra potere europeo dei tedeschi.

Costituita la Comunità europea ed il suo apparato burocratico, gli Stati Membri si spartirono le varie cariche da attribuire ai propri funzionari.

La Germania, così come la Francia, si sono sempre battute per ottenere posizioni apicali di vitale importanza per i loro sistemi economici ed imprenditoriali. Ecco che così posizionarono (e posizionano) ai vertici delle Direzioni Generali dell'UE i propri uomini, mandarono (e mandano) al Parlamento europeo i loro politici più brillanti e da sempre hanno delle lobbies a livello europeo che fanno prevalere il loro interesse rispetto a quello di altri Stati membri.

L'Italia dal canto suo, ha preferito più posizioni dal punto di vista numerico ma con meno importanza dal punto di vista legislativo (cuochi ed autisti) ed ha sempre visto il Parlamento europeo più come un secondo stipendio per leader politici o come pensione dorata per politici trombati.

L'Unione europea ha spesso legiferato in materia ambientale, industriale, energetica per favorire quei sistemi che già erano pronti a recepire determinate direttive o regolamenti, mettendo così in difficoltà gli stessi settori industriali ma di paesi differenti mentre noi, con un notevole disinteresse, aspettavamo rinvii, deroghe o protestavamo per cambiare qualcosa che non era più possibile modificare.

Ecco che cosi' assieme alla loro cultura stakanovista si è aggiunta quella tecnocrata che gli ha aiutati ad assestare la loro economia come forte e trainante.

Ora è arrivato il momento di cambiare. Bisogna dare alle politiche europee più importanza ed attenzione. Già il fatto di avere nominato persone di alto prestigio a commissari europei come Monti, Frattini e Tajani è un buon risultato, ma non basta.

Bisogna riuscire a candidare ed eleggere al Parlamento persone in grado di poter mediare e negoziare con i propri colleghi stranieri le proposte legislative, riuscire a monitorare le carriere dei funzionari italiani dentro le istituzioni, ridurre le procedure di infrazione, creare maggiore collaborazione tra tessuto sociale nazionale, Parlamento italiano e quello europeo.

Questo sarebbe il completamento di un progetto incominciato cinquant'anni fa ma che ha avuto molti intoppi. Troppi.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Salute

Controlli gratuiti per le donne: torna l'H-Open Week di Onda

social

Storie del territorio: perché il Friuli Venezia Giulia non è "il Friuli"

social

Risi e bisi: la ricetta

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TriestePrima è in caricamento