rotate-mobile
Politica

Uno Sguardo... Dall'Europa; Guten Morgen Europa!

L'ultimo Consiglio europeo, le decisioni della Banca Centrale Europea, il discorso sullo 'Stato dell'Unione' del Presidente della Commissione europea Barroso hanno dato delle risposte concrete alle sfide che la crisi economica ci ha imposto di...

L'ultimo Consiglio europeo, le decisioni della Banca Centrale Europea, il discorso sullo 'Stato dell'Unione' del Presidente della Commissione europea Barroso hanno dato delle risposte concrete alle sfide che la crisi economica ci ha imposto di affrontare.

Da regole più severe per i controlli sui debiti pubblici, alla supervisione bancaria europea per garantire l'accesso al credito alle imprese e alle persone fino ad arrivare all'approvazione dello European Stability Mechanism (ESM) che ha le potenzialità di divenire il Fondo Monetario Internazionale di livello europeo.

Si discute sull'imposizione di una sacrosanta tassa per le transazioni finanziarie poiché le banche, vere cause della crisi finanziaria, hanno ricevuto dal 2008 al 2011 più di 4,5 miliardi di euro (quasi il 37% del PIL europeo) ed è venuto il momento anche per loro di pagare.

Grazie al Commissario italiano Tajani, è in fase di entrata in vigore la direttiva sul ritardo nei pagamenti al fine di evitare che le imprese falliscano perchè è lo stesso Stato che non paga i debiti che ha nei confronti di esse, si discute su come rilanciare l'export delle PMI europee, sul rilancio della green economy e vengono stabilite strategie comuni anche per coniugare ambiente e industria (v. Ilva, Ferriera etc...).

Bruxelles viene molto criticata, a volte a ragione, a volte a torto. Vi sono sicuramente dei gap di comunicazione, ma tutto si può dire tranne che in questo momento l'Europa non abbia cercato di unirsi, superando anche l'opposizione dei nazionalismi locali. La classe dirigente comunitaria sta cercando di fare del suo meglio. Una parte sicuramente decisiva spetterà anche ai cittadini europei e soprattutto agli italiani nel vedere e sfruttare le occasioni che verranno messe loro a disposizione.

Mi riferisco principalmente ai fondi europei. Si rabbrividisce vedendo i dati e i soldi che tornano nelle casse di Bruxelles da alcune regioni italiane perchè inutilizzati (o spesi indecorosamente). Si rabbrividisce vedendo che il Porto di Capodistria riesce a svilupparsi grazie ai fondi UE, mentre il Porto di Trieste è ancora bloccato dal 'no se pol' (ormai tristemente e internazionalmente conosciuto).

Compito europeo è sburocratizzare e semplificare certi bandi di gara, ma compito di noi cittadini sarà quello non di vedere l'Unione come una vacca da mungere per profitto personale (talvolta purtroppo illegale) ma come fonte di sviluppo per i nostri territori.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Uno Sguardo... Dall'Europa; Guten Morgen Europa!

TriestePrima è in caricamento