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Uti giuliana, Dubs (FI): «Trieste ostaggio dei comuni minori»

Lo afferma in una nota il consigliere circoscrizionale di Forza Italia Roberto Dubs

«Si sta discutendo in questi giorni della proposta voluta dalla Giunta Serracchiani di creare le Unioni Territoriali: si tratta di un nuovo ente che, nel caso della VeneziaGiulia, sarà composto dai Comuni di Trieste, San Dorligo, Duino Aurisina, Muggia, Monrupino e Sgonico. Ma davvero il super comune giuliano porterà ad una semplificazione della macchina burocratica ?  E soprattutto, quanto ci costerà ?  Ed infine, sarà davvero un organo democratico che tutelerà tutti i cittadini della VeneziaGiulia ?»

Lo afferma in una nota il consigliere circoscrizionale di Forza Italia Roberto Dubs.

«?#‎SEMPLIFICAZIONE_?
Beh - continua Dubs - , tenendo presente che una volta creata l’ ?#‎UTI? giuliana, esisterà comunque ancora la Provincia di Trieste, seppur svuotata di funzioni, e che gli stessi comuni che si accorpano nella UTI manterranno Giunta, Assessori, Consiglieri, Uffici e quant’altro, non mi sembra proprio si vada verso una semplificazione delle cose. Anche ad una prima lettura dello Statuto delle UTI si evince come tutto vada nella direzione opposta della semplicità e della chiarezza. Lo stesso Sindaco di Trieste ha ammesso che la sua preoccupazione è proprio la complessità del nuovo ente che si vuole creare: se lo dice lui che tale proposta la sostiene e la porta avanti». Dubs In Consiglio

?«#‎QUANTO_COSTA_?
Credo - ancora il consigliere forzista -  che non sia una mia opinione ma sia semplicemente buon senso presupporre che una riforma di tale portata venga fatta anche e soprattutto per ridurre la spesa pubblica per il mantenimento degli enti locali ed in generale di tutti gli apparati dello stato. Ebbene, risulta quantomeno curioso, se non preoccupante, che non esista da nessuna parte un piano finanziario delle UTI. Nessuno sa, o forse nessuno vuol farci sapere, quanto costerà questa nuova struttura: se non ti dicono il prezzo, di solito, significa che non è a buon prezzo. Nello Statuto non si fa nemmeno un cenno al quanto ed in che modo i comuni appartenenti all’UTI dovranno concorrere al mantenimento della stessa e dei suoi servizi: tutto ben, ma chi paga ?» 

«?#‎SARANNO_RAPPRESENTATI_DEMOCRATICAMENTE_TUTTI_I_CITTADINI_??
Verranno - sottolinea -  davvero rappresentati in modo democratico tutti i cittadini della VeneziaGiulia? Basta leggere l’art 13 dello Statuto per capire come, pur essendoci un sistema di votazione ponderale ( ovvero il voto del comune con un maggior numero di abitanti vale di più del voto del comune con meno abitanti ) alla fine il vincolo di una maggioranza di 2/3 e di almeno 4 comuni su sei di fatto comporta che circa 20mila cittadini ( Sgonico + Monrupino + Muggia + DuinoAurisina + S.Dorligo ) decideranno per duecentomila cittadini (Trieste). La regola base della democrazia è che la maggioranza decide, in questo caso invece è esattamente il contrario.
Esempio : per approvare il bilancio del nuovo super comune i singoli comuni avranno il seguente peso in termini di voti:
Trieste: 15 voti ponderali
Monrupino : 1 voto ponderale
Muggia : 4 voti ponderali
DuinoAurisina : 4 voti ponderali
Sgonico : 2 voti ponderali
San Dorligo : 2 voti ponderali
Il totale fa 25 voti, e la maggioranza per statuto è pari ai 2/3 dei voti totali, ovvero 16.
Pare evidente che Trieste ( 210 mila abitanti ) con i suoi soli 15 voti sarà sempre in minoranza ( la maggioranza si ottiene con 16 voti ) rispetto agli altri comuni, che ribadisco, in totale rappresentano solamente 20 mila persone ( contro le 210mila di Trieste ). Quindi 20 mila persone decideranno come spendere i soldi di 230 mila persone: non mi pare proprio si tratti di un fulgido esempio di democrazia».

?«#‎LA_RIFORMA_DELLA_FINANZA_LOCALE_?
Ultimo  - ancora Dubs - spunto di riflessione. 
Alla fine, se tale riforma verrà approvata, nella nostra regione ci ritroveremo con :
1 Regione 
3 Province elette dai cittadini prive di funzioni, personale, risorse. (TS-GO-UD)
1 Provincia di secondo grado (PN)
217 comuni elettivi con Sindaco, Giunta, Consiglio Comunale ecc. praticamente privi di competenze, di personale, e di risorse ma con tuti i costi
18 UTI composte da Sindaci e da persone nominate dai Sindaci che gestiranno importanti funzioni senza dover rendere conto a nessuno».

?«Il tutto - conclude - verrà fatto senza avere ancora nemmeno cominciato a discutere della riforma della finanza locale e nemmeno della riforma del comparto unico ( lavoratori del pubblico impiego): come verranno trasferite funzioni, competenze e personale senza che ci sia un’articolata riforma che sostenga giuridicamente questa operazione e che tuteli i lavoratori stessi ? Più che il carro davanti ai buoi, in questo caso c’è solo carro ( o carrozzone ) ed ai buoi non ci hanno nemmeno pensato».

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