Politica

Uti, Russo (Pd): «Puntare su Trieste città metropolitana invece che sull'Uti»

Il progetto consentirebbe a Trieste di accedere a 50 milioni di euro di fondi europei

Francesco Russo

«Il progetto di Trieste città metropolitana faceva parte del programma di governo di Roberto Cosolini ed è stato sottoscritto, assieme a 5.000 cittadini, anche dall’attuale sindaco Roberto Dipiazza. A parole, dunque tutti hanno dimostrato grande sintonia: adesso, soprattutto in una fase in cui la riforma delle Uti sta dimostrando tutte le sue contraddizioni, non possiamo più permetterci di sprecare altro tempo e dobbiamo passare dalle parole ai fatti».

Così il senatore del Pd Francesco Russo in merito alla mozione urgente presentata dal consigliere del Pd Marco Toncelli per chiedere la calendarizzazione in consiglio comunale della discussione sulla città metropolitana.

«Rispetto all’Uti – prosegue Russo - l’area metropolitana giuliana ha alcuni vantaggi comparati che la rendono l’opportunità migliore per rilanciare il nostro territorio. Innanzitutto è un’idea che unisce e non divide: è gradita alla maggioranza assoluta dei triestini e mette d’accordo forze politiche che provengono da culture diverse. Inoltre, ma è certamente uno dei dati più rilevanti, consentirebbe a Trieste e alla sua provincia di accedere a 50 milioni di fondi europei da investire in edilizia popolare, aree verdi, strade più pulite e sicure. A differenza della riforma delle Uti che, come denunciano già oggi i sindaci, taglia risorse e riduce i trasferimenti dalla Regione ai Comuni».

«Credo che tornare a ragionare sulla vocazione di piccola capitale d’area che questo territorio rivestiva ai tempi dell’Impero Austro-Ungarico - continua Russo - sia una necessità urgente per ridare linfa vitale non solo ad un territorio che vive una fase di lento declino ma a tutta la Regione nel suo complesso. Nessuno vuole spaccature o divisioni: siamo un unico popolo e un’unica regione. Non solo Trieste ma anche tutti gli altri territori regionali stanno chiedendo una cosa molto semplice: avere gli strumenti istituzionali più appropriati per valorizzare le proprie eccellenze a servizio dei propri cittadini e di tutto il Friuli Venezia Giulia».

«Per questo - conclude - spero davvero che la mozione del consigliere Toncelli sia accolta, calendarizzata, discussa, progettata e votata dalla più ampia maggioranza in consiglio comunale. Il progetto di Trieste città metropolitana è frutto semplicemente di un ragionamento basato su ciò che è meglio per far ripartire questo territorio: non può e non deve avere bandiere o colori di partito. Ma segnerà, in maniera forte, uno spartiacque netto tra chi guarda al futuro e chi invece è ancora radicato a categorie antiche o a convenienze politiche. Non ho difficoltà a sostenere che, chiunque, anche all’interno del mio partito, si ostinasse a difendere nonostante tutto la Uti giuliana a scapito della città metropolitana – conclude Russo - priverebbe Trieste e i suoi cittadini di una straordinaria opportunità».

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