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Vaccinazioni obbligatorie, Ciriani (Fdi-An): «Scelta di buon senso». Bagatin (Pd):«Bisogna rendere consapevoli le famiglie»

Bagatin (Pd): «Continuiamo a pensare che le famiglie debbano essere consapevoli dell'importanza dei vaccini per la salute dei loro figli. Ovviamente, prima di procedere in maniera definitiva, analizzeremo il testo finale della proposta nazionale».

«Le vaccinazioni obbligatorie sono una scelta di buon senso e trasversale, come non avrebbe potuto essere altrimenti, visto che sulla salute dei bambini non si scherza».

Il consigliere regionale di Fdi-An Luca Ciriani, autore di una proposta di legge regionale per chiedere che diventi obbligatorio il certificato delle vaccinazioni per l'iscrizione dei bambini nei nidi e nelle scuole dell'infanzia pubbliche e private accreditate commenta così la notizia del via libera del Consiglio dei ministri al decreto legge che reintroduce l'obbligatorietà delle vaccinazioni per l'iscrizione a scuola.

L'obbligo di vaccinarsi riguarderà i bambini dai zero ai sei anni, frequentanti, che, se non in regola, saranno impossibilitati a iscriversi al sistema scolastico. Obbligo che riguarderà, stando alle misure assunte dal Governo nazionale, 12 vaccinazioni: misura perfettamente in linea peraltro con quanto contenuto nel disegno di legge proposto in chiave nazionale da Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale e riproposto in chiave regionale dallo stesso Ciriani, già autore lo scorso mese di novembre e proponente di un provvedimento di legge contenente la richiesta che potesse diventare - come detto - obbligatorio il certificato delle vaccinazioni per l'iscrizione dei bambini nei nidi e nelle scuole dell'infanzia pubbliche e private accreditate.

«Devo dire che si è visto giusto» rimarca Ciriani, ricordando che nel testo da lui proposto alla richiesta dell'obbligatorietà dei vaccini "raccomandati" (vaccinazione antidifterica, antipoliomielitica, antitetanica, antiepatite virale B) si univa quella dell'estensione dell'obbligatorietà anche alle vaccinazioni per pertosse, morbillo, parotite, rosolia, varicella, infezioni da Haemophilus Influenza b (Hib), meningococco C, pneumococco, influenza e papillomavirus.

A tal riguardo si è espressa anche la vicepresidente della 3ª Commissione Salute, Renata Bagatin (Pd). Dopo aver espresso la sua soddisfazione per la questione degli obblighi vaccinali, ha dichiarato: «consci di queste situazioni, riteniamo che la nostra proposta di legge non venga meno, anzi trova maggior forza nel provvedimento nazionale in arrivo, che verrà supportato anche da quello che per noi è sempre stato un punto fermo, ossia il massimo coinvolgimento».

«Continuiamo a pensare che le famiglie debbano essere consapevoli dell'importanza dei vaccini per la salute dei loro figli. Ovviamente, prima di procedere in maniera definitiva, analizzeremo il testo finale della proposta nazionale».

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