Politica

Volontari sicurezza, Serracchiani: «Niente aiuti per ronde» Roberti: «Presidente confusa»

Dopo l'annunciato arruolamento per il sostegno volontario alle forze dell'ordine arriva una smentita dalla regione, subito contestata dal vicesindaco

Non ronde ma nonni paletta: i fondi dalla Regione non saranno destinati ai volontari per la sicurezza ma preferibilmente ai pensionati ausiliari del traffico davanti alle scuole. Questo è quanto dichiarato dalla presidente della Regione, in risposta al vicesindaco Roberti che ha annunciato sabato 15 luglio l'"arruolamento" dei volontari. Non "ronde", ha precisato Roberti, ma cittadini incaricati d sorvegliare alcune zone della città e segnalare eventuali anomalie alle forze dell'ordine.

Come dichiarato dal vicesindaco esisterebbe un bando della regione (con una quota dedicata al provvedimento e inserita nel bilancio lo scorso 16 giugno) con tanto di modulo scaricabile e i criteri per l'accettazione delle candidature. Serracchiani, tuttavia, smentisce il tutto dichiarando che un simile finanziamento non ha precedenti in Regione e non c'è alcuna intenzione di crearne uno. I «vigilantes di Roberti», assicura la presidente, sono a esclusivo carico degli enti locali e in ogni caso il bando regionale prevedeva un minimo di tre volontari per presentare la domanda, mentre nella richiesta del vicesindaco ne risultano soltanto due. Non sussisterebbero quindi nemmeno i presupposti base, citando la presidente, che incoraggia invece a chiedere l'aiuto della Regione per l'arruolamento dei "nonni vigili", a garantire la sicurezza stradale di bambini e disabili. 

«Una gran confusione - replica dal suo profilo Facebook il vicesindaco - c'è da fare distinzione tra ronde, volontari per la sicurezza e nonni paletta. La Serracchiani dice che non darà soldi per le ronde, ma io per le ronde non mi sogno di chiederli, visto che le ronde non esistono.
Li mette invece per i volontari per la sicurezza, come si può leggere nella delibera regionale dello scorso giugno. Poi butta in mezzo i nonni paletta che il comune di Trieste ha da 20 anni, che non c'entrano niente con i volontari per la sicurezza (previsti a a partire dal 2009) e che il comune paga da sé ogni anno senza contributi dalla regione».

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Volontari sicurezza, Serracchiani: «Niente aiuti per ronde» Roberti: «Presidente confusa»

TriestePrima è in caricamento