Welfare, Lauri (Sel): «Bene norma di salvaguardia per gli operatori sociali»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

"Questa norma assolve ad una doppia esigenza: salvaguardare il valore del sapere sociale - quello che caratterizza la storia del mondo cooperativo in Fvg -, anche quando non è supportato da un titolo di studio, inserendolo però in un progetto di qualificazione professionale che la Regione metterà in campo e che non è una sanatoria ma una norma di salvaguardia del sapere sociale di migliaia di lavoratori acquisito in anni di lavoro, e, al tempo stesso, fare in modo che i nuovi operatori sociali che entrano nel mondo del lavoro abbiano la qualifica che le norme nazionali nel frattempo hanno introdotto: non possiamo protrarre oltre i tempi e non conosciamo quelli con cui il Parlamento affronterà la questione". Lo ha affermato il Capogruppo di Sel in Consiglio regionale, Giulio Lauri, durante la discussione sullo stralcio "modifiche all'articolo 36 della legge regionale 6/2006, in materia di operatori del sistema integrato di interventi e servizi sociali".

"Un tema delicato ed importante quello che riguarda gli operatori del sistema integrato del welfare di questa regione che ha sviluppato più di altre una cultura del lavoro sociale, un sapere sociale, come quello iniziato da Franco Basaglia con la deistituzionalizzazione della malattia mentale, che non sta solo nelle strutture istituzionali, ma anche nel privato sociale, e nel mondo della cooperazione sociale. Nel settore dei servizi sociali, e in particolare in quelli dei servizi alla persona, non contano e non conteranno mai solo le competenze tecniche e le qualifiche professionali, ma le qualità umane, la sensibilità, la predisposizione al lavoro di cura. Il sapere sociale di chi lavora da anni nella cooperazione sociale è indipendente dal titolo di studio, per questo è giusto salvaguardarlo garantendo nel contempo finalmente la migliore qualificazione di chi entra per la prima volta nel mondo del lavoro", ha concluso Lauri.

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