rotate-mobile
Lunedì, 17 Giugno 2024
Politica Via Mazzini

Via Mazzini "pedonale", Wwf Trieste: «Scelta sacrosanta»

L'associazione ambientalista si schiera in difesa dell'Amministrazione pubblica e l'assessore Marchigiani in merito al provvedimento di pedonalizzazione di via Mazzini e piazza della Repubblica: «Abbiamo tutti una nuova bellissima piazza per le manifestazioni culturali e musicali»

«L’ordinanza di chiusura di parte della via Mazzini e della piazza della Repubblica è sacrosanta. L’operato dell’assessore Elena Marchigiani è stato dettato, in questi mesi, nella sperimentazione di microattuazioni dello strumento pianificatorio, da prudenza e ascolto degli interessi della cittadinanza». Il Wwf di Trieste si schiera in difesa della Giunta Cosolini e dell'assessore Marchigini in merito alla questione che dalla sorsa settimana tiene banco sia sui tavoli della politica che su quelli dell'opinione pubblica.

«Non pensavamo, in verità, di dover intervenire su un provvedimento che non fa altro che attuare il Piano generale del traffico urbano per un tratto molto limitato della viabilità cittadina - continua la nota stampa del Wwf triestino -. Ma ci avvediamo che anche queste piccole innovazioni nell’assetto cittadino diventano spunto di discussione sulle pagine del quotidiano locale. Sia allora ben chiaro che le associazioni per la tutela dell’ambiente che, come il WWF, da cinquant’anni si battono per chiusura dei centri cittadini al traffico veicolare, sono dalla parte dell’Amministrazione comunale. È evidente d’altra parte che la riconquista di spazi per l’intera cittadinanza può creare qualche disagio legato alle abitudini, in particolare delle persone anziane, nell’utilizzo del trasporto pubblico».

«Chi governa la città conosce tuttavia l’importanza che ha per una città la riconquista degli spazi culturali e relazionali urbani. La piazza della Repubblica, senza alcun intervento di arredo, ha già assunto in pochi giorni una grande vivacità con piccole manifestazioni che si susseguono settimanalmente e che riscuotono il gradimento di gran parte dei cittadini - sottolinea il comunicato -. Via Mazzini, per anni tormentata da cantieri e da un pesante traffico veicolare pubblico e autorizzato, rappresentava una vera e propria barriera che si frapponeva al borgo Teresiano, almeno in parte felicemente chiuso al traffico. I bellissimi palazzi Casa Terni – Smolars e quello della Ras che si affacciano sulla piazza della Repubblica divengono così nuovamente parte del circuito turistico. Abbiamo tutti una nuova bellissima piazza per le manifestazioni culturali e musicali».

«Invitiamo, pertanto, l’Amministrazione comunale a proseguire in questa azione volta alla tutela dell’interesse pubblico: a tutela della salute, innanzi tutto, essendo indiscutibile il vantaggio che deriva da questi provvedimenti alla limitazione dei livelli di inquinamento atmosferico e acustico; per la riqualificazione degli spazi urbani con i suoi effetti immediati sulla sicurezza per i pedoni e i ciclisti. Siamo certi che, così come è avvenuto per altre vie cittadine, come la vicina via San Nicolò - conclude il Wwf Trieste -, in brevissimo tempo, con piccoli interventi e soprattutto grazie all’intelligenza degli operatori del commercio, quest’area verrà inglobata nel vivace tessuto del centro urbano con la soddisfazione di tutti i triestini».

18mag2015.Via Mazzini pedonale (Foto Luca Marsi)

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Via Mazzini "pedonale", Wwf Trieste: «Scelta sacrosanta»

TriestePrima è in caricamento