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Martedì, 18 Gennaio 2022
Politica

Zilli accusa Serracchiani: «Seppellisce la specialità del FVG»

Barbara Zilli, consigliere regionale di Lega Nord, attacca apertamente le scelte della presidente della Regione, Debora Serracchiani: «È Roma a colpirci al cuore, negandoci quanto ci spetta e usandoci come capro espiatorio»

«Debora Serracchiani ha ricevuto dal Partito democratico un mandato preciso: seppellire la specialità del Friuli Venezia Giulia, considerata una dote anacronistica e un privilegio da fare a pezzi. Matteo Renzi è il mandante, la nostra presidente una fredda esecutrice, una tagliatrice di teste. In questo braccio di ferro tra il potere centrale e la periferia, Roma ha messo una sua pedina a fingere di tutelare la controparte: un capolavoro».

Barbara Zilli, consigliere regionale della Lega Nord, commenta così «L'ennesima puntata della farsa del momento, la difesa dello Statuto speciale di questa Regione. Per Serracchiani, il Friuli Venezia Giulia è una colonia ostile, da mungere e abbandonare al più presto. Roma vuol celebrare quanto prima il funerale delle autonomie. Mentre Sicilia e Sardegna sono moloch complicati da scardinare, il Governo centrale ha scelto il Friuli Venezia Giulia come agnello sacrificale: piccolo, poco incline alla rivolta, già presieduto da una proconsole perfettamente consapevole del piano che le è stato assegnato.»

«L'incontro svoltosi a Udine lunedì? Stucchevoli litanie. Serracchiani finge di occuparsi di una pratica che, nella sua testa, è già archiviata da tempo. Scommettiamo che, quando Roma assesterà l'attacco definitivo alla specialità, assisteremo a uno scontato gioco delle parti in cui Serracchiani farà finta di stracciarsi le vesti per salvare la faccia? Nella realtà, Renzi e Serracchiani giocano nella stessa squadra, non sono affatto avversari».

Per Zilli «La Lega non è disponibile a recitare alcun ruolo in questo teatrino. La specialità non si salva tagliando i servizi. Servono più competenze e più autonomia fiscale e tributaria. L'obiettivo deve essere la fiscalità di vantaggio, e condizioni fiscali realmente vantaggiose per le nostre imprese. Perché il Pd non dice di spendere meglio alle Regioni del Sud?»

Zilli chiude: «Mentre nel Mezzogiorno la stagione degli sperperi prosegue serenamente, Serracchiani ha già posto le basi per abbattere l'autonomia del FVG: sanità maciullata, Enti locali sottomessi, rete di protezione sociale squarciata. Austria e Slovenia lavorano ai fianchi il FVG attirando le nostre imprese, ma è Roma a colpirci al cuore, negandoci quanto ci spetta e usandoci come capro espiatorio».

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