Poste, venerdì 23 ottobre volantinaggio di "Italia Unica" sui rischi privatizzazione

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

- ITALIA UNICA PORTA DI TRIESTE-

- COMUNICATO STAMPA 22.10.2015 -  COORDINAMENTO PROVINCIALE


Poste, Al via il volantinaggio Italia Unica su rischi privatizzazione

"Questa quotazione è un errore gravissimo". Per questo Italia Unica, il partito di Corrado Passera, prosegue la sua battaglia contro l'iniziativa del governo di privatizzare Poste Italiane. L'appuntamento è per domani, venerdì 23 ottobre, con un volantinaggio davanti ai principali sportelli degli uffici postali della città, davanti alle sedi istituzionali e amministrative.

"Non si può trasformare un'infrastruttura sociale in un'azienda orientata al profitto", spiega Passera, leader di Italia Unica, "sono favorevole alla privatizzazione di quasi tutte le 10mila partecipate pubbliche, ma svendere un'azienda che ha il più grande sistema logistico italiano, la più grande rete retail, la più grande compagnia assicurativa sulla vita, un patrimonio immobiliare sterminato, a un valore bassissimo resta un errore gravissimo".
 Di seguito riassunti i 5 motivi fondamentali pe rcui questa quotazione è sbagliata:

Provoca un danno economico per lo stato e i cittadini.
In breve tempo causerà la chiusura di centinaia di uffici e problemi occupazionali.
Mette a rischio 500 miliardi di euro che Poste destina attraverso Cassa Depositi e Prestiti al finanziamento del debito pubblico e degli investimenti per lo sviluppo del paese.
Ha aumentato costi dei servizi a scapito della qualità per rendere l'azienda quotabile.
Cedere sul mercato il 40 per cento di Poste per 3-4 miliardi di euro significa svendere un bene strategico che svolge un servizio fondamentale per la vita di milioni di italiani.

                                - Fulvio Serbo -

                            - Coordinatore Provinciale Italia Unica Trieste - 

www.italiaunica.it 

Torna su
TriestePrima è in caricamento