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Sabato, 22 Giugno 2024
Circolazione extracorporea / Cattinara, Trieste, TS, Italia

In servizio presso la cardiochirurgia di Cattinara la nuova macchina cuore-polmone

Lo strumento, necessario per eseguire interventi cardiochirurgici “a cuore aperto” in circolazione extracorporea, entrato a far parte delle dotazioni in uso quotidianamente nella sala operatoria della cardiochirurgica del polo cardiologico triestino

TRIESTE - Entrata in funzione presso la Cardiochirurgia di Trieste una macchina cuore-polmone di ultima generazione necessaria per eseguire interventi cardiochirurgici “a cuore aperto” in circolazione extracorporea. Stamattina presso l'aula Foreman-Casali del polo cardiologico di Cattinara il direttore di Asugi Antonio Poggiana, il direttore del dipartimento cardiotoracovascolare, Gianfranco Sinagra, e il direttore della struttura complkessa di cardiochirurgia, Enzo Mazzaro, hanno presentato il nuovo strumento acquistati da Asugi con l’aiuto della Regione Fvg. L'azienda sanitaria universitaria giuliano isontina è stata tra le prime aziende del sistema sanitario nazionale ad acquisire, con un impegno economico che supera i duecentomila euro, questa nuova tecnologia denominata Eps, acronimo che sta per “Essenz perfusion system”. 
L’implementazione di questa nuova macchina in cardiochirurgia costituisce un passo avanti rispetto alle apparecchiature precedentemente in uso.

A cosa serve la macchina?

La circolazione extracorporea istituita mediante la macchina cuore-polmone è un supporto indispensabile per sostituire le funzioni vitali, cardiache e polmonari, durante le fasi centrali e più importanti di un intervento cardiochirurgico resosi necessario in caso di patologie cardiache e cardiovascolari. La nuova macchina cuore-polmone entrata a far parte delle dotazioni in uso quotidianamente nella sala operatoria della cardiochirurgica del polo cardiologico risulta essere tecnologicamente all’avanguardia e garantisce al massimo livello tutti i criteri aggiornati di affidabilità e sicurezza indispensabili al fine di assicurare il massimo delle prestazioni in sala operatoria. I sistemi di configurazione avanzata in dotazione alla nuova apparecchiatura consentono di monitorare in tempo reale tutti i parametri vitali del paziente, di verificare e garantire il funzionamento e gli standard di sicurezza più elevati. Il complesso “software” di questa nuova macchina cuore-polmone è di concezione italiana ed è stato realizzato nel centro di ricerca e sviluppo dell’Azienda Livanova di Mirandola. La sua integrazione con il cosiddetto “hardware”, realizzato a Monaco di Baviera, è frutto di un progetto iniziato nel 2017. La macchina è commercializzata dal 2023. "Dei 550 interventi cardiochirurgici effettuati ben il 90 per cento ha contato sull'ausilio della circolazione extracorporea" ha ricordato Mazzaro.

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